Di ritorno da un weekend allungato a base di cinema asiatico…
Il Far East Film Festival è la più importante manifestazione di cinema popolare proveniente dall’Asia, luogo d’incontro per appassionati e professionisti del settore, in cui si crea unatmosfera magica: il semplice appassionato, il giornalista ed il regista o lattore famoso a chiacchierare tranquillamente, senza le barriere di ruolo tipiche di altri festival ad impedirglielo.
La trasferta udinese mi ha permesso di vedere film altrimenti inaccessibili, inoltre ho avuto modo di vedere amici che non vedevo da tempo, di incontrare finalmente di persona amici virtuali con cui comunico da anni via forum e/o email, fare una quantità scandalosa di pubbliche relazioni e vedere tante belle ragazze…
Ho fatto giusto in tempo ad abituarmi ai ritmi di vita da festival (mangiare poco e male, dormire poco e male, farmi devastare la schiena dalle micidiali poltrone del Teatro Nuovo), che l’incanto è finito… lasciandomi addosso un magone tremendo, da smaltire comodamente in autostrada, sfrecciando a 130 km allora in un’ovattata notte di stelle, in cui il panorama, fatto di asfalto, cartelli e luci, diventava sempre più liquido.
L’angolo dell’antropologia: ogni volta che entravo in un bar e ordinavo un caffè, mi si rispondeva con una domanda: “Corretto…?”
All’ennesimo caffè, non ho resistito….
Velenero: Un caffè…
Barista friulana gnocca: Corretto o liscio…?
V: Premetto che non ho nessuna intenzione di mancare di rispetto a te, che sei una discreta gnocca (Le friulane: wow!), nè alla professione di barista, nè ad usi e costumi diversi dai miei…. però, splendida creatura dagli occhi azzurro cielo, se ordino “un caffè”, vuol dire che voglio “un caffè” e basta… se lo avessi voluto “corretto”, te l’avrei detto e avrei specificato anche con cosa… no? Ora, io capisco che voi friulani siete un popolo di etilisti e per voi il caffè dev’essere di default “corretto”, ma in altre parti d’Italia funziona diversamente e, anzi, questo vostro modo di fare potrebbe essere erroneamente interpretato come un’istigazione allalcolismo…
La barista friulana gnocca mi guarda con aria sospettosa…
V: ehm… cosa fai stasera quando stacchi dal lavoro, occhi azzurri?