Che certi silenzi siano più eloquenti di mille parole, non è una novità… ma fa sempre un po male (meno di una volta, in veirtà) doverne prendere atto.
La tecnica del silenzio è la scelta più diplomatica e matura che si possa adottare in un contenzioso… non per nulla Oscar Wilde diceva:
E meglio star zitto e fare la figura dellidiota,
piuttosto che aprir bocca e togliere ogni dubbio.
In questi casi cè solo una cosa utile per rimettersi in pace con se stessi e chiudere metaforicamente ciò che è rimasto in sospeso: i Depeche Mode.
Words like violence
Break the silence
Come crashing in
Into my little world
Painful to me
Pierce right through me
Can’t you understand
Oh my little girl
All I ever wanted
All I ever needed
Is here in my arms
Words are very unnecessary
They can only do harm
Vows are spoken
To be broken
Feelings are intense
Words are trivial
Pleasures remain
So does the pain
Words are meaningless
And forgettable
All I ever wanted
All I ever needed
Is here in my arms
Words are very unnecessary
They can only do harm
Enjoy the silence



vele, posso scegliere qualcosa d’altro dei depeche per chiudere metaforicamente le cose in sospeso? va bene anche peppino di capri, secondo me
così poi lasci proprio perdere. bella questa cosa di non togliere il dubbio. lascia margini
3 Maggio 2006 @ 11:33@ame: non vai d’accordo con i Depeche Mode?
3 Maggio 2006 @ 11:40no, riciclitati. fanno un po’ consorzio per la raccolta differenziata. però qualcosa di carino l’hanno fatto
3 Maggio 2006 @ 11:54@ame: con la tua ultima frase ti sei salvata, perché devi sapere che chi non va d’accordo con i depeche mide, non va d’accordo neanche con me!
3 Maggio 2006 @ 11:55allora mi piacciono
3 Maggio 2006 @ 12:04Che belli i Depeche! W i Depeche! (ovvero l’arte di compiacere qualcuno). Scherzi a parte non mi piacciono tutte le loro canzoni, ma in gran parte non sono male. Ciao, Dblk
3 Maggio 2006 @ 12:04no, a me qualcuno mi ha punito per questo. ma continuo a farlo, eh, eh, eh…:)
3 Maggio 2006 @ 12:13i depeche mode meritano!
3 Maggio 2006 @ 12:25grandissimi depeche.enjoy the silence è la colonna sonora di una vita…
3 Maggio 2006 @ 14:45Brutto week end anche per te vele?
3 Maggio 2006 @ 16:06@mucio: ma no… anzi è stato uno splendido weekend…tu, piuttosto, se hai bisogno di una spalla su cui piangere o di un metaforico “salvafessa”, sono a tua disposizione…
3 Maggio 2006 @ 16:17No, ora sto benissimo, poi verranno anche dei post interessanti
3 Maggio 2006 @ 16:31I Depesci?! Ma sei sempre più fantastico!Ah, il buon vecchio Oscar sarebbe rimasto scandalizzato dalla mia incapacità di tenere la bocca chiusa… Subisco il fascino delle persone silenziose, ma non sono una di loro. Almeno non del tutto.
3 Maggio 2006 @ 18:05@isla: …e me n’ero accorto!e già temo un nostro incontro in terra umbra…!
3 Maggio 2006 @ 18:14Meglio Wilde dei Depeche Mode (vado d’accordo con un genere più metallico…).Peccato che siamo tutti tentati di “aprir bocca” convinti delle nostre possibilità. O meno male?
3 Maggio 2006 @ 18:53@Limo: direi “peccato” da un lato e “meno male” dall’altro… dipende tutto da quale parte del contenzioso ci si trova…
3 Maggio 2006 @ 19:14…………………………………………………………………
3 Maggio 2006 @ 19:51@Babelez: ????
3 Maggio 2006 @ 19:56ssschh….vele…il mio silenzio
3 Maggio 2006 @ 21:41ah! scusa! non avevo colto la sottigliezza!
3 Maggio 2006 @ 23:47@hitomi: felice di avere la tua approvazione!
4 Maggio 2006 @ 09:14vele, uno di questi giorni ti riempio di silenzio. poi sono affari tuoi, eh?
4 Maggio 2006 @ 10:37Il tuo silenzio sarebbe uno dei pochi che non riuscirei a godermi…
4 Maggio 2006 @ 11:08di enjoy the silence è significativa la parte finale, dopo che gridano Enjoy the silence e cè un minuto buono di suoni soffusi…
11 Maggio 2006 @ 16:52