Menu

Autista

Vendi la tua anima ad Aladar FFM:

MEEZ

Meez 3D avatar avatars games

Categorie

Archivio

Contatori

© 2012 BlogName - All rights reserved.

Firstyme WordPress Theme.
Designed by Charlie Asemota.

La CandyCandy, il MalatoScialato ed il BuonGesù (1)

10 maggio 2006 - Author: velenero - Nessun commento
Leggi le Conclusioni

L’altra sera, parlando con una mia cara amica che lurka questo blog, stavo illustrando le considerazioni che mi hanno portato a scrivere il Dubbio 16; lei (affetta dalla sindrome di cui parlerò, ma in via di guarigione) mi ha spronato a mettere per iscritto, in maniera organica e strutturata, la fenomenologia di questa patologia.

Scrivo questo post con qualche incertezza… il rischio è quello di atteggiarmi come i pazzi che ci sono ad Hyde Park a Londra… quelli che si mettono in un angolo e cominciano a pontificare sulla qualunque… se dovessi esagerare, fatemelo notare e io smetterò… dopo tutto, si tratta solo di un esperimento… :)

Molte donne sono (o sono state) affette dalla “sindrome della crocerossina”… non sto a descrivere questo comportamento femminile, perché è di dominio pubblico… e non penso che sia una cosa di cui vergognarsi, per due motivi semplicissimi:

  1. dalla “sindrome della crocerossina” si guarisce (di solito scontrandosi diverse volte con la durezza e l’ingiustizia del mondo);
  2. chi ne è affetta ha fatto del gran bene a diversi maschi imbranati (soprattutto in campo sessuale).

Esiste però un’acutizzazione di questa patologia che porta un’onesta crocerossina a convincersi di essere Candy Candy; quando ciò accade, la trasformazione è evidente, nonostante l’assenza di mutazioni fisiognomiche tipo “codini biondi” o “lentiggini”.

Solitamente, ad essere affetta dalla sindrome è una giovane donna di cultura medio-alta, dotata di forte senso pratico che le ha permesso di farsi strada nella vita, nonché di “bell’aspetto” (concetto in cui vanno raccolte tutte le definizioni intermedie che stanno tra “carina” e “fica-con-il-corpo-da-pornodiva”).

Ora, oggettivamente, una ragazza dotata di tali caratteristiche fisiche ed intellettive sarebbe nell’invidiabile posizione di poter “scegliere” a chi affezionarsi e con chi accoppiarsi, sottoponendo i candidati a rigide selezioni della specie, in cui si vanno a valutare: aspetto fisico, posizione sociale, quoziente intellettivo, livello d’istruzione, livello di manualità nelle piccole riparazioni domestiche, orientamento politico, dotazione sessuale ed esperienza pratica, rapportabilità e gradimento del soggetto in esame con i propri amici e parenti.

Ma chi è affetta dalla “sindrome di CandyCandy” non è interessata a queste cose, lei NON cerca “l’uomo ideale”… nonostante le mortificazioni a cui andrà incontro, lei riuscirà, attraverso la correzione di storture varie ed eventuali, a plasmarselo da sola l’uomo ideale… usando come “materia prima” quello che chiameremo il MalatoScialato.

Leggi le Conclusioni

Categories: costumi

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>