In pochi sanno che il Brasile ospita la più grande comunità giapponese al di fuori del Giappone.
Comè ovvio immaginare, essi tentano di trasmettere e mantenere vive le proprie tradizioni nelle nuove generazioni; tutto ciò crea ibridazioni culturali molto divertenti…
Un caso particolarissimo di ibridazione tra Giappone e Brasile è Lisa Ono, la più importante cantante di bossa nova giapponese. Nata in Brasile, dove ha vissuto fino alletà di 10 anni, Lisa ha portato con sè in Giappone le suggestioni carioca, diventando una vera e propria ambasciatrice della musica brasiliana in terra nipponica.
La sua produzione discografica è sconfinata (una media di un album allanno dal 1989) e raffinatissima; le sue canzoni, cantate quasi sempre in portoghese, hanno un respiro unico… nelle sue raccolte trovano posto oltre alle composizioni originali, rivisitazioni di classici brasiliani, cover della canzone popolare anglosassone, chansons francesi, brani pop italiani, ecc. ecc. il tutto rivisitato con un gusto enorme.
Folgorante la sua intepretazione di un classico della canzone napoletana: Reginella.
Come assaggio, ecco la cover di Every breath you take dei Police.



Ehm se andiamo avanti di questo passo tra un po’ proporrai anche qualche cantante siberiano :))) cmq e vediamooo anche chi è questa cantante dagli occhi a mandorla
Vedrei volentieri anche il video ma ho la connessione a manovella credo che non ci riusciro’ mai :)Carmen
22 Maggio 2006 @ 12:06Ma dove le scovi ste chicche?!S.
22 Maggio 2006 @ 13:34ah però.. beh dai, direi non male! bella interpretazione.
22 Maggio 2006 @ 13:35@Carmen: cos’hai contro i cantanti siberiani? :)@S.: mi piace guardarmi intorno…@TheVox: ha fatto anche di meglio… ma su youtube c’era solo quello…
22 Maggio 2006 @ 14:22vele, sei fortunato che ho tolto il volume del pc!! ed ho detto tutto
ma sì, che ascolterò a casa, così se svengo, svengo sul velluto 
22 Maggio 2006 @ 14:44L’altro stagista qui sta scrivendo qualcosa sulla musica della groenlandia
22 Maggio 2006 @ 15:41@ame: perché dovresti svenire?@mucio: simone è uno che ne sa…!perché tu non scrivi qualcosa sul giappone? mi offro come consulente…
22 Maggio 2006 @ 15:51non so perché dovrei, ma se capita. insomma, certe musiche sono importanti e certe cose importanti sono una specie di musica
ascolterò
22 Maggio 2006 @ 16:13Ma non sarà per dispenser e io devo vedere cosa fare dopo, per la musica sono negato, per il giappone un po’ meno, ma a inventare sono bravo butta giù dei nomi e ti scrivo tutti i pezzi che vuoi
22 Maggio 2006 @ 16:46un abbraccio, Vele
22 Maggio 2006 @ 21:45hihihihi non ho niente contro i cantanti siberiani … perchè conosci pure quelli??
23 Maggio 2006 @ 02:28favolosa! Grazzzzzzzziiiiiiiieeeeee!!! ;-))))
23 Maggio 2006 @ 09:49@carmen: se vuoi mi documento e scrivo un post anche su quelli… :)@colusei: felice di averti incuriosita…
23 Maggio 2006 @ 14:16Allora rimarro’ in trepidante attesa fin quando non vedro’ un post sulla musica siberiana … sappi che fino a quel momento non dormiro’ piu’ :)Carmen
23 Maggio 2006 @ 14:35le vele scompaiono dall’orizzonte. anche l’orizzonte talvolta
ehi, musicante di brena
23 Maggio 2006 @ 15:31Sul giappone ho già scritto qualcosina per dispenser…Ho trattato il meraviglioso Noizu rappresentato da grandi nomi come:Flying testicle, Yasami Maso, Merzbow e tanti altri (bravo Maso, breai tutti… ma è questo sound che, come si può dire… t’incula)Sarebbero ancora da sviscerare i Garlic Boyz e tutta la scena Nippo Metal (te li raccomando… cattivissimi, incazzatissimi, convintissimi… così radicali che ci puoi quasi credere).Anche perchè di Yeha Yeha Yehs, Cibo Matto e Pizzicato Five, oramai, si sa già tutto.Mata aimashouSimone lo stagista
23 Maggio 2006 @ 16:19Cmq la japponesa si fa sentire e non è male, in reginella fa ridere giusto quando attacca il ritornello. Cmq ha fatto un cd intero di canzoni italiane ricantate in salsa bossanova
23 Maggio 2006 @ 18:12MIO DIO! Che sogno erotico perverso!Entrambi gli stagisti che commentano sul mio blog… (certo, se foste stati due stagiste, l’avrei preferito)@simone: quindi l’avevi scritto tu il servizio sul Noizu! Grande!Io da anni mi proponevo di scrivere in redazione per segnalargli il calderone della musica nipponica, ma alla fine non lo facevo…fortuna che sei arrivato tu!@mucio: quel disco ce l’ho, se vuoi te lo passo…
23 Maggio 2006 @ 19:47ma chi è l’omino delle foto?
31 Maggio 2006 @ 12:49@kumquat: questo sinceramente lo ignoro… suppongo sia un attore prezzolato, chiamato esclusivamente per girare il video.
31 Maggio 2006 @ 14:27