Sin da quand’ero bambino, ho subito il fascino della letteratura gialla classica: le ambientazioni vittoriane di Sherlock Holmes, lo snobismo di Hercule Poirot, le stanze chiuse di Edgar Wallace, ecc.
I ricchi annoiati, gli espedienti da operetta per uccidere qualcuno (dardi avvelenati, gas tossici), i misteri all’apparenza irrisolvibili; poi arrivava un uomo più intelligente della media e chiariva tutto.
Già, un uomo… secondo la mia percezione del giallo, un detective doveva essere necessariamente uomo; perciò ho sempre guardato con una certa diffidenza i romanzi che avevano per protagonista una donna… caso emblematico: Miss Marple, che per giunta era pure vecchia.
Agatha Christie era un genio, ma Miss Marple proprio non la digerivo… cosa c’entra una vecchiaccia impicciona in un romanzo giallo? Molto meglio Hercule Poirot.
Poi, un giorno, per disperazione (non avevo nient’altro da leggere), decisi di dare una chance a quella raccolta di racconti di Miss Marple che mi avevano regalato e che avevo lasciato per anni a prendere polvere nella mia libreria: una rivelazione! le storie di Miss Marple sono dei trattati di antropologia…! Mai letto nulla di più realistico circa la descrizione degli inglesi, dei loro riti sociali, del loro modo di gestire le relazioni interpersonali.
Così dovetti ricredermi: col senno di poi ho cominciato a considerare stucchevoli le storie di Poirot, mentre quelle della Marple sono la massima espressione delle capacità affabulatorie di Agatha Christie e del suo talento nell’osservare l’animale uomo.



E questa storia cosa ci insegna, maschilista misogino di un velenero che non sei altro? :p
19 Ottobre 2006 @ 11:07@S.: a me ha insegnato molto, a te non lo so, visto che sei donna…
19 Ottobre 2006 @ 11:21io amo entrambi.
Però Poirot mi sta più simpatico. Semplicemente più simpatico,così,a pelle.
Certo che l’adorabile vecchina è molto arguta.
…e dove la mettiamo la Signora in Giallo?
19 Ottobre 2006 @ 12:18@rain: uaaagghh! la signora in giallo no! una volta la adoravo, poi mi sono reso conto di quanto sia grottesco quel personaggio!
19 Ottobre 2006 @ 12:20La signora in giallo è inquietante. Miss Marple invece riscuote già più simpatia da parte mia…
19 Ottobre 2006 @ 12:54Ms. Murple, si è interessante, ma Poirot è Poirot!
19 Ottobre 2006 @ 13:08Nooooooooooooooo la signora in giallo noooo dove c’è lei scappa il morto poiiiiii come sempre a un certo punto dopo che tutte le persone ovvie sono stata scartate lei con quell’accento odioso esclama “OHH santo cielo ecco chi è stato” e illuminata da non so cosa risolve il caso!!!
19 Ottobre 2006 @ 13:48Purtroppo non amo i gialli,la mia concezione di genere letterario preferito e molto ampia e non definibile per categoria..
19 Ottobre 2006 @ 14:36mi fanno sonnecchiare!ma itan ne è un vero appassionato!
E’ lui che fa per due in questo genere =P
A presto
OT: finalmente ho aggiornato il link al tuo blog sul mio (blog). Ma hai fatto modifiche? Da quanto non passavo a trovarti? Comunque ciao!
19 Ottobre 2006 @ 15:16Philo Vance rules.

19 Ottobre 2006 @ 16:32Non c’è storia, nel genere io rimango un fan del grande
S.S. Van Dine.
@TFM: grazie per l’aggiornamento!
@toso: non so perché ma mi aspettavo questa tua passione per Philo Vance…
19 Ottobre 2006 @ 20:46…io ero ironica…son d’accordo,quella vecchietta è inquietantissima e alla lunga irritante..considerando che faranno replice da un paio di lustri,è ora di mandarla in pensione.
19 Ottobre 2006 @ 22:06Per quanto riguarda l’attrice,poveretta, so che ha fatto una vita parecchio difficile,e questo mi dispiace…