stellastarrTempo fa ho già detto la mia a proposito di MySpace, sulla sua utilità e sul suo valore mediatico.

Oggi parliamo di una band scoperta proprio grazie alla loro pagina su MySpace… o meglio, scoperta sbirciando tra gli amici degli amici degli amici: gli Stellastarr… anzi, Stellastarr*, con l’asterisco.

Questo quartetto newyorkese dalle fortissime influenze europee è caldamente consigliato a:

- i nostalgici della new wave in generale;

- i patiti dei Joy Division e Cure “di una volta” in particolare;

- gli amanti del new rock britannico (Franz Ferdinand, Kaiser Chiefs, ecc.);

- coloro che s’innamoreranno del soggetto di questa foto (nel sito ce ne sono altre, ma non sono linkabili).

In Italia ce li si fila decisamente poco, ma spero che prima o poi vengano a suonare anche da noi.

Mi piacerebbe spendere due parole sul nome adottato dalla band… Stella Starr è il nome della protagonista di uno di quegli splendidi cult movies che facevamo noi italiani una volta: Starcrash (1979) di Luigi Cozzi, ovvero la risposta italiana, incredibilmente colorata, fracassona e pop, a Star Wars di George Lucas.

Novembre 21st, 2006 alle 14:13
15 Commenti to “Stellastarr*”
  1. 1
    Fanny dice:

    Carissimo, di recente mi fa fatica leggerti, nel senso che parli di cose che non conosco. O che non attraggono la mia attenzione. Mia ignoranza, mi spiace. In compenso quando vado al cinema e poi ho da ridire, ti penso sempre. Anche qs giro ho commentato. Vorrei il tuo illustre parere. Baci. Poesiamica.

  2. 2
    alex dice:

    la ragazza è già inserita di diritto nella mia top(a)ten, anche se è bionda (ed è noto che a me le bionde…).
    adesso mi metterò alla ricerca di qualcosa di loro, perchè a me la new new wave inglese piace…

  3. 3
    johnson dice:

    si si, sulla bassista nulla da dire…ho ascoltato qualcosa su myspace e penso che si possa approfondire…bravo vele, vedi che quando ti applichi qualcosa di buono la tiri fuori? :P

  4. 4

    Tutti i punti mi calzano a pennello (mi manca solo l’innamorarmi della ragazza, ma credo di potercela fare)! Se mai verranno ad installarmi Tiscali, provvederò a scaricare.

  5. 5
    Ed dice:

    Cerco di procurarmi il cd e poi ti dirò. Grazie della segnalazione.

  6. 6
    Limo dice:

    Anch’io cercherò qualcosa di loro appena ho banda sotto le dita…

    Però mi spiegate perché le piccole perle della musica indipendente, le fulgide stelle sconosciute dell’universo musicale, le grezze e ruggenti scoperte di giornali, riviste e (a questo punto anche) dei blog sono sempre newyorkesi?

    Capisco il fermento culturale della big apple, ma a quei 10 milioni di abitanti (numeri a caso) se ne contrappongono pur sempre qualche miliardata nel resto del mondo, no?

  7. 7
    emmart dice:

    Wow! Le premesse sono ottime!
    p.s. x il 22 dicembre: vale anche il fai-da-te ;)

  8. 8
    toso dice:

    Si, le premesse sono quelle giuste anche per me. Non li ho ancora sentiti, però. Lo faro stasera e poi ti saprò dire.
    Sperando che oltre a “suonare come” qualcun altro, abbiano anche un loro stile…

  9. 9

    Ehm ehm….Sorry…. Non conosco….Vabbè….Un saluto!
    Bye

  10. 10
    S. dice:

    Io non li ascolterò. Per principio. Troppo carina la tizia.
    uf.. uf… sob… uf

  11. 11
    toso dice:

    premesso che il film che tu citi non lo conosco, ma spulciando su imdb vedo che nel cast ci sono INSIEME: David Hassellhoff e Nadia Cassini ! Pazzesco… chissà se il futuro guidatore di supercar nonchè aitante bagnino ci provò con la mitica assistente sociale tutta pepe…

  12. 12
    Ed dice:

    Non male, non male (lo sto ascoltando)

  13. 13

    Passo per un saluto!
    Bye

  14. 14
    Nandina dice:

    mo’ me li segno :)

  15. 15
    alex dice:

    mentre ero su itunes per comprare il loro disco (fra l’altro veramente interessante) ho incontrato per caso un altro gruppo che mi sento di consigliarti vivamente: the fratellis.