Menu

Autista

Vendi la tua anima ad Aladar FFM:

MEEZ

Meez 3D avatar avatars games

Categorie

Archivio

Contatori

© 2012 BlogName - All rights reserved.

Firstyme WordPress Theme.
Designed by Charlie Asemota.

Bloggherdentro

31 dicembre 2006 - Author: velenero

16 dicembre 2005 ore 12.32

From: “XXXX” (xxxx@yahoo.it)

Il tuo blog sta uscendo proprio bene!

——

16 dicembre 2005 ore 12.37

From: “Paco” (xxxx@tiscali.it)

Grazie! Peccato solo per la carenza di commenti e visitatori…

——

16 dicembre 2005 ore 13.51

From: “XXXX” (xxxx@yahoo.it)

Perché tu non sei un blogger dentro, se facessi commenti sui post
altrui, possibilmente di blog visitati, poi la gente verrebbe a pescarti
Altro sistema per avere accessi e scrivere di cose porche… Ma non è il tuo stile.

—–

No… non è il mio stile… su questo avevi ragione… solo su questo.

Perché non sono andato neanche ad elemosinare commenti nei “blog visitati”… eppure…

Eppure ho cambiato nome, faccia, mi sono imposto delle regole ferree… e tutto questo ha dato i suoi frutti… ma non un semplice contatore i cui numerini aumentano a vista d’occhio… di quello non me n’è mai fregato niente… ho sempre puntato alla qualità e non alla quantità.

E di qualità ce n’è parecchia… ho stretto rapporti con persone splendide, alcune delle quali ho avuto modo di conoscere anche vis-à-vis… ho avuto delle piccole grandi soddisfazioni… di quelle che non ti cambiano la vita, ma che ti addolciscono una giornata storta.

…e, intanto, è passato un anno… non credo di essere “un blogger dentro”, ma sono ancora qui, davanti ad una candelina su cui soffiare.

candela

P.S.: Grazie a lui, per avermi suggerito il titolo del post

7 commenti - Categories: criptico

Il colore viola

30 dicembre 2006 - Author: velenero

colore_violaAvvertenza: trattasi di post ad altissimo contenuto autoreferenziale.

Nel post precedente, qualcuno si è meravigliato di vedere una delle mie rare foto in cui ho addosso un maglione viola… tanto da sospettare l’intervento di fotosciòp…

No, è tutto vero… è il blog che somiglia a me e non viceversa: sono ossessionato da questo colore, anche se vesto prevalentemente di nero e di grigio…

Come conferma Wikipedia, si dice che il viola porti sfiga, soprattutto nel mondo dello spettacolo, ma non spiega il perché….

Bene, ve lo spiego io… (altro…)

3 commenti - Categories: autoreferenziale, costumi, pleasant frapperies

Post Natalizio…

25 dicembre 2006 - Author: velenero

Domanda: Allora, Paco, come hai passato il cenone di Natale tra familiari, zii, nipoti, cugini, figli dei cugini, parentame vario ed il solito coglione di turno che si veste da Babbo Natale per consegnare pacchetti ai bambini?

Risposta:

 

natale

  

Grazie Trenta!

10 commenti - Categories: Amichetti bloggers, autoreferenziale, costumi, vita da blogger

Gobba? Quale gobba?

21 dicembre 2006 - Author: velenero

a.b. normalApprofitto dell’uscita della splendida edizione “definitiva” in dvd di Frankenstein Jr. (voluta dai fans italiani), per scrivere un post che possiamo considerare una sorta di dubbio dilatato.

Buona parte dell’umorismo di questo film si basa su personaggi che dicono cose con un forte accento tedesco…

“Zì! Zìììì! EraFamo amiKetti!!!”

“Quindi aFrà anKe GROSSO SWANSTUCK!!!”

Ora… io, che molto spesso non ho niente di meglio da fare, mi sono chiesto per anni come avevano reso questa particolarità nella versione del film doppiata in tedesco (mi viene in mente, per esempio, Un pesce di nome Wanda, in cui il personaggio di Kevin Kline parla un grottesco mix di inglese ed italiano… che si è trasformato in spagnolo nell’edizione italiana).

Ogni volta che mi è capitato di avere a che fare con persone “germanofone”, è arrivato il momento della domanda fatidica:

“Come hanno adattato Young Frankenstein in tedesco?”

Risultati:

- la mia ex coinquilina tedesca F. mi ha detto di non averlo mai visto… ed è giustificata, perché è giovane.

- il mio amico svizzero tedesco N. mi ha detto di non averlo visto… e NON è giustificato, in quanto si reputa cinefilo…

- la mia amica austriaca C. mi ha dato la risposta più bella di tutte:

“L’ho visto solo una volta… ed è stato qui in Italia…!”

Tra l’altro, C. mi ha anche detto che in Austria non c’è tutto questo culto intorno al film, che si è creato invece in Italia… e, anzi, era sorpresa di vedere persone che si citavano a vicenda battute del film e poi ridevano come idioti…!

Che strano popolo che siamo…!

6 commenti - Categories: costumi, eventi, feticci, scaffali

Pace?

18 dicembre 2006 - Author: velenero

deliriumLa mia collaborazione con un’associazione di volontari che si occupa di bambini con disturbi della personalità era cominciata per caso. Un amico mi aveva chiesto di fare il montaggio di certi filmati al posto suo, perché oberato d’impegni, ed io avevo accettato senza sapere di preciso a cosa avrei lavorato.

Alcuni di quei filmati mi avevano scosso; finché non le vedi, certe cose non riesci ad immaginarle.

Quelli dell’associazione rimasero molto soddisfatti del montato, insistettero per pagarmi anche se non volevo… e io, con quei soldi, feci una donazione all’associazione.

Da allora mi chiamarono diverse volte e mi trovai anche a lavorare direttamente coi bambini: filmare le attività di gruppo per mostrare in congressi internazionali gli sviluppi delle varie terapie. In mia presenza i bambini sembravano normali (che brutta parola “normale”!), alcuni vivaci, altri più riservati. Non mi è mai capitato di assistere di persona ad attacchi convulsivi o cose del genere, li ho solo visti in video… e comunicano un disarmante senso di impotenza.

I bambini si affezionarono progressivamente a me, in particolare Matteo e Valeria… entrambi avevano una brutta storia alle spalle… ma il loro progressi facevano ben sperare. Sicuramente Valeria era il caso più complesso di tutto il gruppo, uno dei medici mi aveva detto che le sue crisi erano violentissime ed avevano effetti devastanti… una volta avevo sentito le due addette alle pulizie riferirsi a lei chiamandola “l’indemoniata”… pensai che, tutto sommato, è una fortuna vivere nel XXI secolo.

Mancando pochi giorni a Natale, pensai che sarebbe stato carino andare a salutare, visto che avrei passato un po’ di tempo fuori città. Un saluto ai medici, agli infermieri, ai volontari e, infine, ai bambini.

Matteo mi chiese se stavo partendo per sempre o se sarei tornato, lo rassicurai dicendogli che mi avrebbe rivisto tra un paio di settimane; poi passai a salutare Valeria.

La trovai deperita rispetto all’ultima volta che l’avevo vista… doveva aver avuto uno dei suoi attacchi di recente.

“Ciao, Valeria. Sono passato a salutarti…”

Lei mi guardò. “Sei arrabbiato?” chiese.

“No… – risposi pensando che si riferisse a lei – perché dovrei essere arrabbiato…?”

“Tu sei arrabbiato… – disse sorridendo – …con tanta gente… si vede…”

Pensai che era la conferma che i bambini problematici hanno una sensibilità molto più sviluppata del normale e certe cose le percepiscono in maniera inconscia… tanto valeva smettere di negare.

“Sì, Valeria… sono un po’ arrabbiato con delle persone… ma non con te…”

“Lo so… – disse accompagnandosi con un gesto affermativo della testa – …ma non devi essere arrabbiato, ti fa male…”

Le feci un sorriso. “Sì, vero… ma poi la rabbia mi passa…”

“Non è vero… – disse ridendo – quando sei venuto qui a fare i film eri già arrabbiato… e non ti è passata…”

Non male per una nanetta di nove anni…! Non sapevo che dire… le feci un sorriso e lei mi fece una domanda da un milione di dollari.
“Perché non fai la pace…?”

“Perché certe volte non è così semplice fare la pace…”

Mi stavo fregando con le mie stesse mani… avevo appena innescato il circolo vizioso dei “perché”… che è già micidiale quando è fatto da un bambino “normale”… figurarsi se a farlo è una bambina con disturbi della personalità.

“Sì che è facile…! Tu vai da chi ti ha fatto arrabbiare e gli dici Pace? E poi stai bene…”

Pace? Quattro lettere e un punto interrogativo.
“Sai che hai ragione?” dissi. E non era per assecondarla… Valeria aveva davvero ragione.

Tornato a casa, accesi il computer e scrissi una mail.

Ciao XXXX,

di recente mi sono trovato a pensare a te.

Spero che tu stia bene e ti faccio tanti auguri (laici e sinceri) di buon natale.

Paco

16 commenti - Categories: storielline zen

L’ultimo cacio

17 dicembre 2006 - Author: velenero

cacioUna volta mia sorella disse di essere entusiasta di un film italiano di cui tutti parlavano: L’ultimo bacio.

Io, che l’avevo perso in sala, avevo già intenzione di recuperarlo in video… così andai dal mio videotecaro di fiducia e lo noleggiai.

Irritante… pieno di luoghi comuni, di personaggi stereotipati e di idiozie totalmente al di fuori della realtà… due delle ore peggio spese della mia vita.

Andai da mia sorella con la videocassetta in mano…

“Cos’è ‘sta merda? Uno dei film più belli di tutti i tempi???” dissi agitando la cassetta.

“Sì… tu non puoi capirlo perché non hai ancora 30 anni…” sentenziò lei.

Sarà… pensai.

Ieri sera lo hanno dato in tv… i 30 li ho superati da un po’… ma continua a sembrarmi irritante come quando lo vidi la prima volta.

Muccino è il male e Accorsi è il suo profeta.

14 commenti - Categories: costumi, odio incondizionato

Quando il tonno salva il veliero

14 dicembre 2006 - Author: velenero

undergroundDopo una giornata lavorativa di merda, ho i testicoli che girano così vorticosamente da non aver quasi bisogno di alcun mezzo di locomozione per attraversare il traffico bolognese fino a casa.

L’ecatombe avverrà lunedì sera, ma non ci voglio pensare… faccio un paio di telefonate, ascolto musica e apro Gmail.

Passo a fare altro, dopo un po’ sento il *bup* che mi avverte che qualcuno mi ha scritto in GTalk… lei.

20.12 franfiorini: ci sei sulla mappa della blogosfera :D
me: non sapevo nemmeno che esistesse
franfiorini: manco io, me l’han detto oggi
20.13 me: dove la trovo?
franfiorini: se vai da andrea beggi l’ultimo post ha un link che porta a scaricare l’immaginona
occhio che perdi diottrie, tu sei in alto verso sinistra.
Ci vado e trovo questo.

20.18 me: fico, ma non mi vedo
tu dove sei?
franfiorini: io in alto a destra
quando vedi ciccsoft o il confuso vai a destra
20.19 tu vedendo il confuso o macchianera buttati verso sinistra e prima o poi ti trovi
me: ma con che criterio l’hanno generata? o_O
franfiorini: boh
sulla top100 mi sa
20.22 me: non trovo neanche il confuso o macchianera… :(
franfiorini: ehm
zoomma abbestia
me: sto zoomando… fino a farmi venire mal di testa :(
franfiorini: lol
me: trovato macchianera!
20.23 franfiorini: ecco, tu se ben ricordo sei sulla sinistra
non vicino, ma quella zona
me: mi sono trovato!
wow! sono vicino a sabelli fioretti
franfiorini: :D
me: e poi… ehm
vicino a “Parole di un maniaco omicida”
20.24 franfiorini: LOL
me: che significherà?
franfiorini: haha

Partono una serie di considerazioni sugli oscuri criteri che regolano la classificazione dei bloggers… ovviamente non siamo arrivati a nulla, ma è bello sapere di esserci.
Detto ciò… Grazie, Fran! Perché su Gtalk, come in radio, riesci a rasserenarmi quando le cose non vanno proprio bene.

7 commenti - Categories: Amichetti bloggers, autoreferenziale, vita da blogger