Una volta mia sorella disse di essere entusiasta di un film italiano di cui tutti parlavano: L’ultimo bacio.
Io, che l’avevo perso in sala, avevo già intenzione di recuperarlo in video… così andai dal mio videotecaro di fiducia e lo noleggiai.
Irritante… pieno di luoghi comuni, di personaggi stereotipati e di idiozie totalmente al di fuori della realtà… due delle ore peggio spese della mia vita.
Andai da mia sorella con la videocassetta in mano…
“Cos’è ’sta merda? Uno dei film più belli di tutti i tempi???” dissi agitando la cassetta.
“Sì… tu non puoi capirlo perché non hai ancora 30 anni…” sentenziò lei.
Sarà… pensai.
Ieri sera lo hanno dato in tv… i 30 li ho superati da un po’… ma continua a sembrarmi irritante come quando lo vidi la prima volta.
Muccino è il male e Accorsi è il suo profeta.



Velenero programmatore dei palinsesti rai e mediaset! Ciao, Dblk
17 Dicembre 2006 @ 11:52cazzo se è vero.
17 Dicembre 2006 @ 12:16ieri sera, tornato a casa nel dopolavoro, ho acceso la tv per conciliare il sonno: c’era questo filmettozzo buzzicozzo che avevo visto in sala…non è solo irritante: è falso come le monete da 3 euro.
Mica l’ho visto stavolta. Mi è bastata la prima, l’ho guardato, e mi è sembrato squallido.tutto lì.
17 Dicembre 2006 @ 13:04Caro Vele come sono daccordo…… L’ho trovato uno dei film più ovvi che la storia ricordi. Tanto che ho sempre ritenuto Muccino identificabile solo in virtù del fratellino, magrino, ma bono da pazzi. E qs anno mi sono pure chiesta come abbia potuto presentare una sceneggiatura degna di discussione, presente pure agli Oscar. Quella cioè dove si parla del fatto che quando ti dicono che non ce la puoi fare significa che in realtà non è in grado di farlo chi te lo dice. Chiamasi Invidia. Insomma l’esaltazione del pensare alla grande. Sconcertante, visto il piccolopensiero di Muccino. Ma mi hanno detto che in realtà la storia non è sua ma lui è solo il semplice regista. Illuminami sul punto perchè vorrei vederlo nonostante lui. Tua sorella forse è meglio si dedichi alla danza. Con tutto il rispetto. Un bacio caro.
17 Dicembre 2006 @ 19:02E’ veramente un film di merda e forse il danno peggiore è sintetizzato nella frase di tua sorella: Muccino ha dato il via a una serie di schifezze cinematografiche sui trentenni spaventati e disillusi che, purtroppo, qualcuno ha preso come verità!
17 Dicembre 2006 @ 22:15FANNY: il fratello bono? Con o senza la zeppola? A parte questo: Muccino è aberrante. E non esagero. Senza parlare dell’attore da te citato: o scopa o grida, quando fa un film. Mai una volta che reciti.
17 Dicembre 2006 @ 22:40sono d’accordo praticamente su tutto quello che hai scritto, solo una cosa: non penso che accorsi sia un attore malvagio, ad esempio mi è piaciuta la sua interpretazione di dino campana, il problema è che si è montato la testa e si è sputtanato con pellicole orribili come quella da te citata…
18 Dicembre 2006 @ 01:26@johnson: non discuto le doti attoriali di accorsi… però è diventato il simbolo di quel tipo di cinema di cui si potrebbe tranquillamente fare a meno…
18 Dicembre 2006 @ 08:18Velenero, ti stimo sempre di più
18 Dicembre 2006 @ 10:38Vorrei dire che anche a me ha fatto praticamente schifo quel film ma non mi sembra poi tanto lontano dalla verità (o una delle tante possibili verità)…squallido ok scontato ok stucchevole ok con personaggi stereotipatissimi ok ma certe cose io le vedo succedere tutti i giorni, forse è questo che più di tutto mi ha annoiato.
]
18 Dicembre 2006 @ 12:14Comunque ho riso troppo quando Martina Stella da il regalo ad Accorsi e io subito “Deve essere Siddartha di Hesse” confermato dopo due nanosecondi
[questo sempre per confermare la mia attuale opinione su quel libro
Muccino è un idiota con buoni agganci.
Accorsi un “divetto” che s’è montato la testa (però non è un attore malvagio ed è piuttosto belloccio, ammettiamolo).
L’ultimo bacio un film di cui si poteva fare a meno.
Ma, per quanto detesti Muccino, ci sono alcune cose in parte vere in quel filmetto da quattro soldi.
E poi la Sandrelli, tutto sommato, salva una parte del film,
Il film successivo, meno celebrato, (”Ricordati di me” se non sbaglio, con quell’altro gran pezzo d’uomo di Bentivoglio e la Bellucci - tanto per far contenti maschietti e femminucce) era un film decisamente migliore e con qualche lucido momento di critica sociale.
Che poi tale critica venga da una “fighetta” come Muccinofa abbastanza ridere, ma non dimentichiamoci che lui è quello cher dopo aver raccontato il mondo della TV e delle veline, se la faccia con una delle più veline di tutte (almeno così dicono…)
Aridatece Virzì, e ho detto tutto
18 Dicembre 2006 @ 14:35Silvio Muccino (il fratellino) è simpatico ma resta uno sfigato di proporzioni bibliche…
18 Dicembre 2006 @ 14:36E io ho dimenticato la grammatica italiana di base, chiedo umilmente scusa.
18 Dicembre 2006 @ 14:40