colore_violaAvvertenza: trattasi di post ad altissimo contenuto autoreferenziale.

Nel post precedente, qualcuno si è meravigliato di vedere una delle mie rare foto in cui ho addosso un maglione viola… tanto da sospettare l’intervento di fotosciòp…

No, è tutto vero… è il blog che somiglia a me e non viceversa: sono ossessionato da questo colore, anche se vesto prevalentemente di nero e di grigio…

Come conferma Wikipedia, si dice che il viola porti sfiga, soprattutto nel mondo dello spettacolo, ma non spiega il perché….

Bene, ve lo spiego io…

Secoli fa, prima dell’invenzione della luce a gas o elettrica, i teatri venivano illuminati con le candele.

A quanto pare, se un attore andava in scena vestito di viola, la luce delle candele, riflettendosi, proiettava una strana luce sul suo volto, dandogli un aspetto funereo… da questo fenomeno ottico a tutto il pippone della sfiga, il salto è stato breve… così, ancora oggi, nonostante le innovazioni nel campo dell’illuminotecnica teatrale, la gente di spettacolo continua a menarsela con questa storia. (si vede che ho studiato storia del teatro? :))

Dicembre 30th, 2006 alle 10:41
3 Commenti to “Il colore viola”
  1. 1
    ameonna dice:

    anche quando prendi troppo sole diventi di un ottimo viola ^_^ eheheh

  2. 2
    Ed dice:

    Io invece mi chiedevo che libro stessi leggendo.
    Sono daltonico.
    Ho finito Tokyo Soup: bella sorpresa, grazie del consiglio e tanti auguri, Vele.

  3. 3
    alex dice:

    altra leggenda vuole che il viola portasse sfortuna in teatro perchè durante la quaresima, periodo notoriamente viola per i paramenti sacerdotali, fosse consueto non frequentare i teatri, con conseguente calo di introiti per le compagnie.