scritto da velenero
E’ giusto “riciclare” pensieri e gesti creati per qualcun altro?
scritto il febbraio 27th, 2007 alle 10:27
19 Commenti to “Dubbio 27”
E’ giusto “riciclare” pensieri e gesti creati per qualcun altro?
Si. Gli altri non sono l’origine dello spunto creativo. Tutt’al più possono essere lo stimolo che risveglia determinate sensazioni positive o negative che si hanno già e che sono il motore della crezione del gesto. Cerco di essere più chiara e meno confusionaria. X mi è stato sui maroni in un modo indicibile cinque anni fa e mi veniva spontaneo farlo sentire estraneo alle conversazioni in più persone. Ieri ho conosciuto Y che ha risvegliato le medesime sensazioni. Beh, sarà altamente probabile che adotterò un analogo comportamento anche con Y.
27 febbraio 2007 @ 11:30Madò che logorrea, il commento è più lungo del post.
@Rea: molto “ingegner-style”!
Cmq tranqui… i miei dubbi sono famosi proprio perché i commenti sono sempre più lunghi del post…
27 febbraio 2007 @ 11:38il post era molto breve, bisogna dirlo.
27 febbraio 2007 @ 11:47La risposta è sì, ma non è riciclo, vita (wow).
No, ma se lo fai, non confessarlo mai.
Capito?
27 febbraio 2007 @ 12:37Ancora con i tuoi quattro assi, di un colore solo?
Ricycling is life, vele
27 febbraio 2007 @ 14:31Re-cycling besta!
27 febbraio 2007 @ 14:32Bestai! Bestia! naturalmente a me e alla mia dislessia tastieristica
27 febbraio 2007 @ 14:33@sw4n: mh… me lo dici per esperienza…?
@Max: LOL!
27 febbraio 2007 @ 14:48no…
27 febbraio 2007 @ 15:00Credo che dipenda da cio’ che si ricicla se erano cose gesti parole create e usate per una persona e era un modo per renderla unica No non credo sia giusto se invece si trattasse di un modo di dire non del tutto intimo e personale non credo ci sia nulla di male !! Insomma dipende dalla situazione …
ma se si ha tanta fantasia se ne puo’ fare anche a meno
27 febbraio 2007 @ 17:42Bah, in linea di massima, credo che citare se stessi non sia una cosa disdicevole, nè poco originale, a meno che non si incorra nella serialità. Non mi diventare il brand di te stesso, insomma!
27 febbraio 2007 @ 19:16Sì, se ti rendi conto che quel qualcuno non li meritava. Sennò non avrei mai preparato la colazione per la mia ragazza, dopo averlo fatto per un anno e passa (che coglione…) per la mia ex convivente.
27 febbraio 2007 @ 23:43PS: SW4N, però, ha detto una cosa sacrosanta. Lascia sempre loro l’illusione dell’unicità. Le manda in brodo di giuggiole.
27 febbraio 2007 @ 23:45Sì, perchè almeno rispettiamo il trattato di Kyoto.
28 febbraio 2007 @ 09:26Beh dipende. Ti potrei parlare di maschere pirandelliane, di io non io dell’ideismo, ma preferisco dirti di fare un po’ quel che credi.
Ciao, Dblk
28 febbraio 2007 @ 10:43Certo, è sempre lo stesso soggetto che vive e rivive le storie, le cose, le emozioni… con minime variazioni sul tema.
28 febbraio 2007 @ 12:41Quindi sì, riciclare va bene, fa anche bene.
No non è giusto è un po’ patetico. Non so a cosa ti riferisci ma in genere il riciclo è una pratica immonda e indirizzata a chi non ci interessa. Creare sempre mio caro. Vieni da me che sono avvelenata di rosso…
28 febbraio 2007 @ 13:00Io ho riciclato anche versi.
28 febbraio 2007 @ 18:18Tipo Bleh.
“C’è un’unica specie d’amore, ma ne esistono mille copie diverse.” La Rochefoucauld.
2 marzo 2007 @ 15:24E postando questa frase, che a sua volta è citazione, diciamo che sono a un riciclo al quadrato