Giovedì:
Vado in ufficio in bici, come tutte le mattine. Che sarebbe stata una giornata no l’avevo capito quando mi ero accorto che le batterie del lettore mp3 erano scariche.
Mentre faccio una salita, sento un rumore metallico e comincio a far fatica a pedalare. Mi fermo per vedere cos’è successo: almeno una decina di raggi si sono rotti e la ruota di dietro e andata fuori asse. Prendo la bici di peso e me la faccio a piedi fino alla più vicina rastrelliera. Non si direbbe, ma alle 8.30 il sole brucia già.
Uscito dall’ufficio torno alla rastrellieria insieme al mio meccanico di fiducia (mio cugggino)… lui guarda la ruota e scuote la testa: “Se devi spendere 30 euri per una ruota, tanto vale comprare l’intera bici nuova.”
Venerdì:
Vado in ufficio con la nuova bici… è uno splendore.
Sabato:
Vado a fare un giro al Parco dei Cedri.
Domenica:
Non uso la bici.
Lunedì:
Prendo la bici per andare in ufficio e mi accorgo che ha la ruota di dietro sgonfia:
UNA CAZZO DI SPINA DI ROVO GRANDE QUANTO UN’UNGHIA MI HA BUCATO LA CAMERA D’ARIA!



Un suggerimento: so che non è molto bello esteticamente, ma puoi mettere il cerchione a stella (te lo dice uno che doveva buttare sempre le ruote)
Ciao, Dblk
27 Giugno 2007 @ 09:29Questioni di karma. Giusto?
27 Giugno 2007 @ 10:04Io denuncerei la Varta.
27 Giugno 2007 @ 11:08E’ fin troppo palese che è tutta colpa loro.
Parco dei Cedri! La mia infanzia!
27 Giugno 2007 @ 11:47Che malinconia..
guarda…io non vorrei infierire, ma se avessi un ipod non avresti dovuto cambiare le pile del tuo lettore mp3 e tutto questo non sarebbe successo
:LOL:
27 Giugno 2007 @ 11:49@Dblk: uhm… non sapevo nemmeno dell’esistenza…
@TFM: giusto…
@Robinik: in un primo momento ci avevo pensato anch’io, ma poi mi sono reso conto che se avessi avuto le cuffie, non avrei sentito il rumore metallico e avrei continuato a pedalare fino a cadere… quindi, almeno stavolta, non è colpa della Varta..
@Selene: malinconia? non vivi più a Bologna? (P.S. Complimenti ai tuoi genitori per lo splendido nome che ti hanno dato)
@alex: hai rotto i coglioni con sto iPod!
27 Giugno 2007 @ 11:58Mica ci ha la batteria eterna… anche la sua va ricaricata di tanto in tanto, no???
Non vivo più a SAN LAZZARO più che altro, la mitica San Lazzaro.
Comunque è così: sto a Roma da qualche anno, ma la Dotta mi manca un tot….
Grazie per il complimento.
27 Giugno 2007 @ 12:25Un giorno farò un coming out terribile che riguarda me e le biciclette…
27 Giugno 2007 @ 13:13E mi prenderai per il culo in eterno!
@Selene: non ho detto San Lazzaro perché non ho mai capito se il confine tra i due comuni sia prima o dopo il parco… sai, io sono un bolognese adottivo e molte cose non le so…
@Carmelo: mannò carmeluzzo! qui sei tra amici… nessuno ti prenderebbe per il culo… quindi, se vuoi, il coming out puoi farlo anche subito…!
27 Giugno 2007 @ 13:23
27 Giugno 2007 @ 13:47era così per scherzare…l’ipod ha la batteria sempiterna…
a parte gli scherzi: come hai fatto a disfare i raggi?
la mia bici, che ha visto due guerre mondiali (la prima delle quali combattute sul fronte visto che il suo padrone, mio zio, faceva il portalettere per gli alpini), ha ancora le ruote dell’epoca…le bici moderne…tze!
ps…adesso vado a bermi un autarchico carcadé
27 Giugno 2007 @ 13:47@alex: non pensare che fosse poi tanto moderna la mia bici… è che ho abusato di lei in diversi modi e, alla fine, non ha retto…!
bbbono l’autarchico carcadè (che poi, più che autarchico era un “prodotto coloniale”)… è una vita che non lo bevo… stasera me ne faccio un paio di litrozzi!
27 Giugno 2007 @ 14:03carcade’…..
27 Giugno 2007 @ 14:27ma si puo’ sapere da dove arriva sto nome assurdo e incredibile?! Sembra il nome di un mago dei fumetti, o di un maharaja indiano….mah!
PS: adoro la definizione “padiglione da caccia per ricchi strambi”….hahahahahahaha!!!! Direi che e’ la definizione perfetta.
27 Giugno 2007 @ 14:30@Giulia: è il nome arabo della pianta d’ibisco (fonte wikipedia inglese)
P.S.
27 Giugno 2007 @ 14:52Non sei la prima a dirmelo!
Mi hai fatto venire in mente i tempi in cui andavo nei boschi con la bici. Mai forato una volta e solo adesso mi rendo conto del culo che ho avuto.
27 Giugno 2007 @ 15:15Non esistono più le bici di una volta….e neppure i boschi…e neppure i culi…
wow….
27 Giugno 2007 @ 15:18hei, guarda un po’ qua:
http://i34.photobucket.com/albums/d144/Sallyella/PurpleJack2.jpg
L’adorota Meg in purple…se l’avessi fatta io la foto te la posterei nel contest Volere e’ violare….sob!
@Ed: lol! mi fai morire come al solito!
@Giulia: e chi ti impedisce di fare una foto tutta tua per il contest?
27 Giugno 2007 @ 15:29Chi me lo impedisce?? Semplice, il fatto che ho fantasia pari a zero assoluto (…oddio, che schifo)
27 Giugno 2007 @ 17:47