Menu

Autista

Vendi la tua anima ad Aladar FFM:

MEEZ

Meez 3D avatar avatars games

Categorie

Archivio

Contatori

© 2012 BlogName - All rights reserved.

Firstyme WordPress Theme.
Designed by Charlie Asemota.

L’inglese (ma non) per tutti

30 giugno 2010 - Author: ironic

Leggo di un mancato scherzo della trasmissione “Le Iene” versione brasiliana, al nostro Presidente del Consiglio S. Berlusconi (specifico il nome a imperitura memoria, casomai qualcuno ne prendera’ il posto nei prossimi anni).
Puntuale come solo Repubblica.it sa fare quando si tratta di smerdare SB, e’ disponibile sul sito del quotidiano, il video a testimonianza dell’accaduto, dal quale pero’ si deduce facilmente, che lo scherzo non avrebbe mai potuto funzionare perche’ la “iena” si rivolge al pres-del-cons in inglese…Ora noi sappiamo che SB l’inglese me lo parla cosi:

Ora, immaginatevi SB che sente ‘sta tizia, si rivolge alla guardia del corpo e guardandolo con la faccia dell’italiano in visita a Pechino che tenta di ordinare in cinese un piatto di spaghetti al pesto, gli fa: “Ue’! Ma chi cazzo e’ sto ghift!”

Nessun commento - Categories: costumi, personaggi, varie

Telefilm

- Author: velenero

Diciamo 25 anni fa, mandavano in tv una pubblicità.

Esterno giorno.
Una scenografia tipo Londra del Grande Fratello di Orwell, la gente cammina per strada con un aggeggio di metallo in testa, una specie di telaio su cui è montato un piccolo televisore di fronte alla faccia.
Intanto una voce esce dagli altoparlanti in strada e, con tono mellifluo, dice:
“I programmi della giornata: alle 12 telefilm, alle 13 telefilm, alle 14 telefilm…”

Ecco, mi pare che ormai siamo arrivati a quel punto.

Update: l’ho trovata!

The video cannot be shown at the moment. Please try again later.

1 commento - Categories: memorie

Di personaggi e orfani

29 giugno 2010 - Author: velenero

Non si dovrebbe parlar male dei morti, solo perché questi non hanno diritto di replica.

Nonostante io non abbia mai visto una puntata del Grande Fratello, sapevo mio malgrado chi fosse Pietro Taricone… a dimostrazione del fatto di quanto i media riescano a penetrare anche nella mente di chi, per partito preso, ha deciso di disinteressarsi a qualcuno o qualcosa.

Stamattina, sorseggiando il caffè, ascoltavo il GR1, che ha aperto l’edizione delle 7.00 con la notizia della morte di Pietro Taricone.

Repubblica e Corriere hanno messo la notizia in cima alle loro pagine web.

Tutto questo dice molto su quanto questo personaggio fosse amato dagli italiani… nonostante non si capisca bene cos’è che abbia fatto per essere così amato; era “personaggio” e basta.

Taricone lascia una moglie e una figlia piccola.

La mia unica considerazione su questa storia è che, nel momento in cui si decide di mettere al mondo una creatura, ci si dovrebbe impegnare a garantirle una figura paterna il più a lungo possibile, rinunciando a tutte le minchiate tardo adolescenziali tipo: “Se non ho la botta di adrenalina, non sento di essere vivo.”

2 commenti - Categories: costumi