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Ciò che nessuno ha il coraggi di dire

3 agosto 2008 - Author: velenero

Sarà anche entrato nel Guinness dei Primati, ma Firefox 3, nonostante gli aggiornamenti, rimane un browser di merda.

Consiglio caldamente a tutti di dare una chance ad un altro browser: Opera.

(se poi Opera vuole regalarmi qualcosa per questa marchetta spontanea, a me non fa schifo)

5 commenti - Categories: il senno di poi

tuonome@postaelettronica.com

4 settembre 2007 - Author: velenero

Scala…che poi comincio a pensare che forse qualcosa sta cambiando, quando mi rendo conto che ad alcuni dei miei millanta indirizzi mail non mi arriva più posta… neanche spam…!

E allora provo a mettere ordine tra i miei ricordi legati alla posta elettronica…

All’inizio (per modo di dire… ci sono arrivato tardi io in internet) era l’alba di quell’ejaculatio precox che è stata la new economy… che tenerezza: per collegarsi, oltre a pagare la telefonata, bisognava pure pagare un canone… sembra preistoria, eppure è successo meno di 10 anni fa… c’erano le riviste d’informatica col cd… e nel cd c’era un mese di abbonamento ad internet offerto da mamma Telecom… compresa c’era anche una casella email che si sarebbe autodistrutta nel caso di mancata sottoscrizione di un abbonamento a pagamento dopo il mese gratuito… però c’era anche Freemail, che ti faceva creare una mailbox per sempre tua e per sempre gratis… da buon megalomane me n’ero create due: una con il mio nom de plum ufficiale e l’altra che si chiamava oneiros, come il dio greco dei sogni…

Avevo anche una casella con Hotmail, che faceva sempre comodo… la usavo per scrivere a Melissa, una tizia neozelandese di cui mi ero telematicamente invaghito… (altro…)

8 commenti - Categories: costumi, il senno di poi, vita da blogger

Up Patriots to Arms!

19 aprile 2007 - Author: velenero

Dopo il fattaccio del Virginia Tech, com’era prevedibile, si parla di armi.

Sentire la solita solfa degli Stati Uniti che sono un paese malato, che sono rimasti ai tempi del far west, che sono tutti psicopatici e bla bla bla… qualunquismo a quintali, opinioni preconfezionate con cui riempire la pausa pranzo insieme ai colleghi.

A me incuriosisce molto di più sentire il parere di chi, su questo argomento, ha posizioni diametralmente opposte alle mie: Robinik e Libertarian.

Tra i commenti del post di quest’ultimo, c’era il suo, che, dal mio punto di vista, sembrava scritto secondo il buon senso e la ragionevolezza.

E’ sensato e ragionevole tenere i bambini lontani dalle armi giocattolo (che poi, a pensarci bene, “arma giocattolo” è un ossimoro)… però, mentre leggo, mi torna alla mente un episodio della mia infanzia.

Avrò avuto 6 anni, quando un giorno mio padre mi regalò non una pistola, non un fucile, ma un mitra giocattolo: un M16 a grandezza naturale!

M16

Se penso a questa cosa col senno di poi (ovvero da adulto obiettore di coscienza, pacifista, socialisteggiante) mi rendo conto che mio padre faccia la figura del militante di Forza Nuova, il quale comincia ad indottrinare la sua creaturina circa la lotta e la vittoria.

Mio padre è un ex democristiano che si è buttato a sinistra…

Detto ciò, mi chiedo se tenere i bambini lontani dalle armi giocattolo serva davvero a qualcosa; tanto più che io il mio mitra non lo vedevo neppure come un’arma, non ho mai giocato ad uccidere nessuno… ciò che mi attraeva era il rumore… quel tatatatatatà di morandiana memoria.

Update: ho letto questo post a mia madre, che aveva totalmente rimosso la storia del mitra.

Ha commentato dicendo che mio padre è uno squlibrato a fare regali del genere ad un bambino di 6 anni… e che l’unico motivo per cui io non sia poi diventato un estremista di destra o un serial killer è perché, come in tutte le mie cose, ho voluto fare il bastian contrario a tutti i costi. Cuore di mamma!

25 commenti - Categories: civitas, il senno di poi

Ciclicità

13 marzo 2007 - Author: velenero

La notteL’esistenza è un’accozzaglia di eventi casuali… e l’unica cosa ad accomunarli dovrebbe essere il rapporto causa-effetto…Poi mi metto ad osservare le cose che mi succedono intorno… e faccio sempre la stessa considerazione:

“Se certe cose le trovassi in un libro o un film, direi che l’autore è stato stucchevole e si è spinto oltre la plausibilità, abusando di espedienti da feuilleton…”

Frasi come La vita è un romanzo mi fanno vomitare.

8 commenti - Categories: il senno di poi

Antropologia gialla

19 ottobre 2006 - Author: velenero

marpleSin da quand’ero bambino, ho subito il fascino della letteratura gialla classica: le ambientazioni vittoriane di Sherlock Holmes, lo snobismo di Hercule Poirot, le stanze chiuse di Edgar Wallace, ecc.

I ricchi annoiati, gli espedienti da operetta per uccidere qualcuno (dardi avvelenati, gas tossici), i misteri all’apparenza irrisolvibili; poi arrivava un uomo più intelligente della media e chiariva tutto.

Già, un uomo… secondo la mia percezione del giallo, un detective doveva essere necessariamente uomo; perciò ho sempre guardato con una certa diffidenza i romanzi che avevano per protagonista una donna… caso emblematico: Miss Marple, che per giunta era pure vecchia.

Agatha Christie era un genio, ma Miss Marple proprio non la digerivo… cosa c’entra una vecchiaccia impicciona in un romanzo giallo? Molto meglio Hercule Poirot.

Poi, un giorno, per disperazione (non avevo nient’altro da leggere), decisi di dare una chance a quella raccolta di racconti di Miss Marple che mi avevano regalato e che avevo lasciato per anni a prendere polvere nella mia libreria: una rivelazione! le storie di Miss Marple sono dei trattati di antropologia…! Mai letto nulla di più realistico circa la descrizione degli inglesi, dei loro riti sociali, del loro modo di gestire le relazioni interpersonali.

Così dovetti ricredermi: col senno di poi ho cominciato a considerare stucchevoli le storie di Poirot, mentre quelle della Marple sono la massima espressione delle capacità affabulatorie di Agatha Christie e del suo talento nell’osservare l’animale uomo.

12 commenti - Categories: il senno di poi, scaffali

Il senno di poi… (1)

30 luglio 2006 - Author: velenero

purgatorioDevo ammettere che la scelta del purgatorio si sta rivelando più azzeccata di quanto pensassi…

Forse dovrei porgere le mie scuse a qualcuno…

6 commenti - Categories: il senno di poi