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Other Life® (marchio registrato dalla Velenero Corp.)

16 luglio 2007 - Author: velenero

libroImmaginate che esista uno strumento, un oggetto speciale, uguale in tutto e per tutto ad un libro.

In esso sono contenuti tutti gli episodi importanti della vita di una persona e, sfogliandone le pagine, è possibile viverli.

Io stanotte ho partecipato alla festa di laurea di una persona che, all’epoca, non conoscevo ancora… ed è stato bello.

A quale avvenimento importante nella vita di una persona cara vi sarebbe piaciuto esserci, ma non è stato possibile perché non “esistevate” ancora?

6 commenti - Categories: jungate, varie

Visi

5 ottobre 2006 - Author: velenero

questionCi sono certi visi di cui ci si scorda dopo un attimo… un po’ come quando ci si presenta a qualcuno, quello dice il suo nome, stretta di mano e ci si è già dimenticati come si chiama (cosa che a me succede scandalosamente spesso).

Ci sono certi visi che si vorrebbe cancellare, si fa fatica, ci si mette un po’, ma alla fine ci si riesce… tipo la supplente che sostituì la mia maestra per un paio di mesi, quando suo marito ebbe un infarto; a distanza di vent’anni abbondanti, non ricordo più i suoi lineamenti, ma so che era quanto di più simile ad un quadro di Arciboldo mi sia mai capitato di vedere (non che la mia maestra fosse sto pezzo di gnocca, eh!).

Ci sono certi visi di cui si vorrebbe conservare un ricordo vivido ma col tempo, sai, tutto se ne va… (scusami Fra, se mai leggerai questo post, sappi che non ho citato Léo Ferrè per infliggerti di proposito dolore fisico!)

Ci sono, poi, certi visi che, nonostante le distrazioni, gli sforzi, gli anni, restano lì come una foto a 8000 megapixel e, ogni volta che mi capita di aprire quel cassetto che sta nella mia testa, mi fissano.

7 commenti - Categories: jungate

Perle da “effetto party”

8 maggio 2006 - Author: velenero

partyDurante una conversazione, per quanto ci si possa sforzare di dedicare il 100% della ricettività a ciò che dice il nostro interlocutore, avremo sempre coscienza di ciò che ci succede intorno (voci, rumori, movimenti), ripartendo la nostra attenzione tra la conversazione che stiamo sostenendo (75%) e tutto il resto (25%).

Questo fenomeno prende il nome di "effetto party": quando si è ad una festa e si chiacchiera con qualcuno, si riesce comunque a sentire stralci di discorsi fatti da altri…

Queste sono le perle che ho captato ad una festa qualche tempo fa:

Lei si avvicina a lui, con un modo di fare che sembra dire "Mio dio, quanto sei bello… perché devi essere così irrimendiabilmente frocio?"

Lei: Ciao D.! Ma quanto sei abbronzato….!

Lui: Ah tesoro, non me ne parlare… ho dovuto fare tre "lettini" perché tutti continuavano a ripetermi che avevo la faccia verde…

Altra perla:

Lui e lei, si conoscono da un po ma non sono in confidenza; lei parla di che grossa responsabilità sia avere un bambino per una donna che lavora…

Lui ci pensa un attimo e, con incredibile dolcezza, le dice: …e io e te quandè che lo facciamo un bambino?

Se si riuscisse ad amministrare meglio quel 25% di attenzione, mi risparmierei di sentire certe cagate e, forse, il mondo sarebbe migliore…

5 commenti - Categories: jungate

The rhythm of my life (2)

11 marzo 2006 - Author: velenero

bioritmiNon pensavo che i bioritmi avrebbero suscitato tanta curiosità… ed è per questo che non avevo postato di proposito il link dove cè laggeggino che fa il calcolo.

A grande richiesta, quindi, laggeggino lo trovate qui.

Però, due raccomandazioni:

1) adesso non affibbiatemi la nomea di quello che spaccia le cazzatine new age;

2) fatemi sapere i vostri risultati, in modo che io abbia abbastanza dati empirici per stabilire se i bioritmi siano scientificamente attendibili o no.

10 commenti - Categories: jungate

This is the rhythm of my life… oh yeah!

9 marzo 2006 - Author: velenero

Stamattina mi sono svegliato stranamente riposato e addirittura prima della sveglia… ho pensato che sarebbe bastato alzarmi dal letto per far sparire quella sensazione di benessere… ma non è sparita. Sono arrivato in ufficio ed era ancora lì. Ho implorato il mio capo di darmi immediatamente qualcosa da fare, prima che mi passasse la botta di adrenalina…

Mi sono chiesto: cosè tutto sto buonumore???

Allora mi è venuta unidea folgorante: proviamo per gioco a fare un calcolo dei bioritmi…

Risultato:
09-03-06Ok… bella coincidenza…! Adesso però, in quanto agnostico, ho bisogno di una controprova…. qual è un giorno in cui stavo davvero di merda negli ultimi mesi? Il 23 dicembre 2005…

Risultato:
23-12-05
Bella coincidenza anche questa…!

Sarei curioso di sapere se il calcolo del bioritmo è fondato su basi scientifiche… ho fatto una piccola ricerca, ma mi puzza tanto di cagata new age…
Continuerò ad indagare…

9 commenti - Categories: jungate

Decostruiscimi questo!

5 marzo 2006 - Author: velenero

werthamTempo fa, mi avevano consigliato di farmi aiutare da uno psicologo per risolvere certi problemini che avevo; non ho seguito il consiglio… i miei problemini me li sono risolti da solo… magari ci ho messo molto tempo in più, ma ho sicuramente risparmiato soldi (non navigo nelloro) e la mia autostima è cresciuta tantissimo, proprio perché ce lho fatta senza aiuti esterni.

La psicologia è una disciplina affascinante, ne ho uninfarinatura grazie alluniversità e devo ammettere che aiuta a vedere le cose in maniera diversa…

Ho, però, una certa innata diffidenza nei confronti della figura dello psicologo, dello psicoanalista, ecc.; diffidenza che è aumentata nel corso degli anni, a causa di esperienze indirette.

Due delle pazze da cui sono irresistibilmente attratto erano state in terapia e, nonostante loro dicessero che le aveva aiutate tantissimo, io non ho mai visto riscontri pratici di questo aiuto nel loro modo di fare… bah!

Mi è capitato di conoscere degli psicologi, al di fuori del loro ambiente lavorativo, e mi sono trovato davanti a normali esseri umani, con gli stessi problemi che hanno tutti gli altri… a questo punto mi chiedo (forse con una certa ingenuità):

Ma se non sei capace di risolvere i tuoi problemi, come speri di aiutarmi a risolvere i miei?

Negli anni 70, soprattutto in America, andare dallanalista era un modo per affermare la propria superiorità intellettuale (quanti film ha fatto Woody Allen su questo argomento?) e, ancora oggi, sento di molte persone culturalmente elevatissime che sono in terapia e ne parlano come se fosse un hobby o qualcosa del genere…

- Pratichi qualche sport?

- Sì, vado dallanalista.

Poi cè la cosiddetta "gente normale"… quelli che adorano Vasco Rossi, Valentino Rossi, Costantino e le Veline… e loro non solo non vanno in terapia, ma non si pongono neanche il problema… forse, leopardianamente parlando, loro sono più felici proprio perché non si pongono problemi.

Infine ci sono quelli che hanno seri disturbi: paranoia, manie di persecuzione, insicurezza cronica travestita da aggressività… neanche loro si pongono il problema, ma spesso fanno del male a chi gli sta vicino… mi chiedo: se andassero in terapia, servirebbe a qualcosa?

15 commenti - Categories: jungate

Il sonno della ragione

2 marzo 2006 - Author: velenero

jungNon so se sono lunico ad avere un cattivo rapporto con il proprio inconscio, ma spesso mi capita di farci delle belle litigate… specie quando mi fa sognare cose o persone che avrebbero fatto meglio a rimanersene nella zona del rimosso.

…e poi, per tutta la giornata, mi resta addosso una sensazione un po così…

3 commenti - Categories: jungate