Dopo l’assenza della settimana scorsa, dovuta ad una trasferta italiana, ritorna Aladar con la sua oretta di cazzeggio atematico e schizofrenico.
Che poi io idee per puntate tematiche ne avrei, tipo un bel puntatone sul pop italiano degli anni 70 con canzoni di Senta Cruz Ensemble, Il giardino dei semplici, Il magazzino della memoria, I Santo California… e tanti altri gruppi dai nomi improbabili…
Il problema è che non ho il tempo di organizzare decentemente il materiale da mandare in onda… e quindi, si va al cazzeggio…
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Oggi voglio scrivere un post di pubblica utilità…
Ieri, uscito dall’ufficio, ho fatto una corsa perché stavo per perdere la metro e ho preso un simpatico scivolone sul pavimento bagnato di neve sciolta.
Una bella botta al fianco e una al gomito.
Stanotte ho fatto un po’ di fatica a dormire, quindi ho deciso che avevo bisogno di una pomatina.
… e qual è la prima pomatina a cui si pensa in casi come questo?
Ora, nonostante il Lasonil sia prodotto dalla Bayer e la Bayer sia tedesca, qui in Germania il Lasonil non lo vendono.
La casa farmaceutica più diffusa per i farmaci da banco (quelli per cui non serve la ricetta) è la Hexal.
Il suo corrispettivo del Lasonil si chiama Advel e contiene lo stesso principio attivo, il ketoprofene.
Advel viene venduto nei formati da 50 e da 100 g, che costano risettivamente 5,40 e 9,90 euro.
(Signor Hexal? Me lo merito un campione gratuito di Advel o me lo devo andare a comprare lo stesso?)
Dare a Massimo D’Alema la presidenza del Copasir, è un po’ come prendere un bulimico malato di diabete e metterlo a capo della Ferrero.
Dopo quasi due mesi di assenza, causa festini natalizi, Aladar ritorna con tanta voglia di fare, di creare e di proporre playlist schizofreniche.
Questa settimana non ci sarà un tema ben preciso e, molto probabilmente, preparerò la scaletta tipo mezz’ora prima di andare in onda… ma ci divertiremo lo stesso, forse anche di più.
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Ma se un ottimista inossidabile come Berlusconi dice: “La crisi è grave”
Qualcuno si lamenta perché non scrivo più sul blog…
Non è che mi manchino gli argomenti, ma il problema è che se parlo della vita quotidiana in Germania, qualcuno si irrita perché “non è possibile che in Germania sia tutto così figo…!”.
Non è che sia tutto così figo, semplicemente qui esiste la normalità… e noi italiani siamo così poco abituati alla normalità che, quando ce la troviamo davanti o ne sentiamo parlare, ci appare come se fosse straordinarietà…
Se invece parlo dell’Italia, mi viene da vomitare… per esempio, adesso si fa un gran parlare dei fatti gravissimi di Rosarno legati al “problema” dell’immigrazione… tanto per dirne una, qui in Germania l’immigrazione non viene mai presentata dai media come un problema, ma come una condizione umana… non ci avevate mai pensato, eh? Ma al populismo leghista ha sempre fatto comodo cavalcare questa storia del “problema” dell’immigrazione… blaterando di criminali negri che ci rubano il lavoro e violentano le nostre figlie… e intanto si rendono complici della riabilitazione della figura (di merda) di Bettino Craxi.
Sabato in tv ho scoperto un’interessantissima cantante danese che sta spopolando qui in Germania; si chiama Aura Dione, una specie di Alanis Morissette più blues… conto di metterla presto in radio… intanto, ecco un assaggio (il singolo non è bellissimo, ma l’album è notevole… e poi lei è gnocca!):
Aura Dione – I Will Love You Monday
Starò diventando crucco, ma io trovo indicativo che Repubblica, l’arma più pericolosa dell’impero del terrore di Carlo De Benedetti, non abbia riportato nè ieri nè oggi la notizia delle minacce di morte ricevute da Michele Santoro (battuta ieri dalle agenzie); mentre invece abbia dato spazio ai delirii mitomani di una cretinetta come Noemi Letizia.
Noemi, stai tranquilla, ci sono più probabilità che venga assalito il Gabibbo… è sicuramente un pupazzo più scomodo ed odiato di te…
I giovani del PDL di Treviso (molto probabilmente tutti fighetti viziati, la cui unica preoccupazione è trovare modi sempre più stupidi per spendere i soldi della fabrichetta di papà), si sono fatti promotori di un’iniziativa lodevole: chiedere l’abolizione di partiti come IDV e Rifondazione comunista.
A parte il fatto che questa mi sembra la cosa più naturale che si possa proporre se si milita in un partito (partito?) che si chiama il Popolo delle Libertà, pensavo che, volendo colpire “l’inneggiare alla violenza e alla disobbedienza civile“, dovrebbero proporre di abolire anche Gandhi e tutto ciò che rappresenta.
Quindi, d’ora in poi, onde evitare di essere “cancellati”, smettetela di seguire gli insegnamenti di ’sti pericolosissimi extracomunitari non violenti… dedicatevi solo alla “disobedienza incivile”…





