grifiQualche anno fa ho avuto lonore di conoscerlo di persona…

Grazie a Diderot vengo a sapere che finalmente si sta cercando di smuovere le acque per dare un giusto riconoscimento ad uno dei massimi talenti viventi del cinema italiano.

[se ne parla anche da Ed]

Update:
Su invito di Ed (alias Amaretto), spendo due parole sul mio incontro con Grifi.

E stato ai tempi delluniversità, quando, durante le lezioni, intervenivano ospiti più o meno illustri del mondo dello spettacolo; Grifi era uno di questi. La maggior parte dei miei colleghi era annoiata e/o infastidita, perché si parlava di cose che non conoscevamo. Ma lospite era così squisito e disponibile che la sua chiacchierata con gli studenti è andata ben oltre lorario delle lezioni… alla fine eravamo rimasti in cinque o sei, tutti ipnotizzati dai suoi aneddoti, dalla sua lucidità e dal suo senso pratico. Cè una sua considerazione che ricordo con particolare tenerezza, che faceva più o meno così:

"Voi giovani aspiranti registi indipendenti avete a disposizione la pulizia e la qualità del digitale, eppure manipolate le immagini e le sporcate per farle somigliare a quello che noi facevamo trentanni fa… ma noi quelle cose le facevamo perché non avevamo nè soldi nè mezzi…!" Che uomo!

Febbraio 25th, 2006 alle 15:13
2 Commenti to “Alberto Grifi”
  1. 1

    Grande Grifi!

  2. 2
    Amaretto dice:

    Vedi, con certe persone non ti stancheresti mai di parlare, anzi, di ascoltare. Grazie.