Relegare gli scritti di Philip K. Dick a mera letteratura fantascientifica è ingiusto e sbagliato; Dick scriveva soprattutto di sociologia ed antropologia, rendendo il tutto dannatamente accattivante, calandolo in un contesto futuribile. Trasporre un romanzo di Dick al cinema è una cosa ardua e chi ci è riuscito lha fatto pagando un prezzo altissimo: linfedeltà rispetto al testo di partenza.
Data questa premessa, è con molto pessimismo che aspetto di vedere cosa saranno riusciti a tirare fuori da Un oscuro scrutare (A Scanner Darkly), in assoluto uno dei più bei romanzi di Dick, fortemente autobiografico. E la storia di un poliziotto, Bob Arctor, che fa linfiltrato nellambiente dei tossici e, per rendere la copertura più plausibile, è un tossico anche lui. Nessuno sa della sua doppia vita, neanche i suoi capi, perché gli tutti agenti vengono muniti di una "tuta dissimulante" che ne altera i lineamenti, la corporatura e la voce. Il problema sorge quando allagente viene dato il compito di spiare i movimenti di un tossico in particolare: Bob Arctor.
In questo libro è racchiusa la quintessenza della paranoia ed è frustrante sapere che il ruolo del protagonista è stato affidato a Keanu Reeves (non se ne può più di vederlo interpretare tutti i tipi di antieroi appiattendoli in un unico carattere).
Un oscuro scrutare va letto assolutamente prima che il film arrivi in Italia, chi lo farà dopo, si beccherà la consueta fascetta orrenda con la scritta:
DA QUESTO LIBRO IL NUOVO GRANDE SUCCESSO DI KEANU REEVES!



Infatti avevo letto Minority Report e poi il film l’avevo trovato meno interessante. Ora ti confesso che questo romanzo ce l’ho dal 98 e non l’ho ancora letto. Mi perdonerai, ma capita.
8 Marzo 2006 @ 18:13@Ed: certo che ti perdono! :)Ma rimedia al più presto… prima che sia troppo tardi!
8 Marzo 2006 @ 18:35Ciao Vele…passo per un saluto, ma hai post troppi difficili per come sto stasera. Bacio
8 Marzo 2006 @ 21:51comperato e cominciato…
11 Marzo 2006 @ 12:24Grande Cape!
11 Marzo 2006 @ 13:09e devo dire che:è scritto (e tradotto) molto beneè accattivantequoando l’avrò finito ti farò sapere
14 Marzo 2006 @ 12:14