1a parte:
Ero stato invitato a passare lo scorso fine settimana nel ternano, dove in questo periodo si tiene una festa medievale; non avendo mai visitato lUmbria (tranne un trascurabile pomerggio a Perugia) ed essendo appassionato di rievocazioni storiche, non ci ho pensato due volte ad accettare linvito…
…e già che sono nel ternano, non ne approfitto per organizzare un rendez-vous con una delle bloggers più frizzanti di Splinder (che sta nel perugino)?
Luogo dellincontro: Spoleto, splendida cittadina medievale piena di salite, mattoni a vista, campane, chiese, costruzioni romane, strapiombi e citazioni goethiane.
Suppongo che la presenza delle strade in salita allinterno della città sia unidea della pro loco: dopo una camminata con una pendenza al 20%, la sete del turista arriva ai livelli di guardia, generando in lui uno smisurato senso di appagamento alla sola visione di un baretto o una gelateria.
Posto splendido Spoleto, ti da la sensazione di trovarti nel bel mezzo di un paradosso temporale grazie agli enormi spazi verdi ed al misticismo che lo pervade, accentuato dal fatto che il mio immaginario è saturo di suggestioni magno-greche, perciò tutto quello che è medievale per me è inconsueto.
2a parte:
La Isla è una gran gnocca!
Sì, posso finalmente dare una risposta a ciò che tutti i suoi lettori di sesso maschile si chiedono da mesi (in primis il Durelli)…
Altissima, portamento elegante, ricci ribelli ed occhioni di colore cangiante in cui perdersi… una vera bellezza insubrica.
Ma chi mi conosce, sa che non mi fermo allaspetto…
Solitamente questo tipo di incontri sono una delusione, perché certe persone, dal vivo, sono molto meno divertenti di quanto non lo siano in forma telematica… ma la Isla no… la sua più grande qualità?
Lautoironia… dote tanto rara quanto preziosa in una donna.
Durante il secondo aperitivo che abbiamo fatto in quel di Spoleto, non abbiamo resistito alla tentazione di fare una telefonata alluomo a cui questa parte del post è dedicata (di cui lei possedeva miracolosamente il numero di telefono… donna dalle mille risorse!); una volta qualificatici come Isla e Velenero, abbiamo sottolineato al povero sfortunato che lui era il grande assente di questo rendez-vous… parte una serie di insulti infamanti da parte della vittima, il quale riesce a strapparci la promessa di un nuovo rendez-vous a cui parteciperà anche lui, forse qui a Bologna…
Al momento dei saluti, ho esternato che si era trattato di un incontro "breve ma intenso"… provocando una certa perplessità nella mia interlocutrice… (era una battuta scema, Isla!)
Mi sono congedato perdendomi nel traffico spoletino del sabato pomeriggio, con la consapevolezza di essere andato a conoscere una blogger e di aver trovato unamica.



la gelosia è umana. Io non ne soffro troppo a dire il vero. Una punta. Anzi, fa sempre piacere sapere di avere intorno donne belle e intelligenti. E guardacaso sono blogger. A dire il vero non credo sia un caso. La leggerò. Baci Vele.
16 Maggio 2006 @ 12:05Sto rosicando non poco….disgraziati!
16 Maggio 2006 @ 12:07Se il prossimo è a Bologna potrei esserci anche io
16 Maggio 2006 @ 14:06@fanny: no, in effetti non è un caso… anche se esistono bloggers totalmente idiote… ma sono una minoranza…@JD: quindi sono riuscito nel mio intendo? grande!@mucio: questa è una splendida notizia! in teoria, a breve, ci sarebbe anche la bolg fest del Neri… basterebbe capire dove ha intenzione di farla…
16 Maggio 2006 @ 14:11Ma grazie! Ragazzi, tutti ’sti complimenti e, non ci crederete: non gliel’ho nemmeno data! :Dde eh eh. Grazie Velè. C’è il post gemello sul mio blog. ma non grande quanto questo. mmmuàh!
16 Maggio 2006 @ 16:46@isla: non me l’hai data perché IO non te l’ho chiesta!
16 Maggio 2006 @ 16:59Ma come spiegavo ad Amelie, il mio modello di vita è Julio Iglesias: “Sono un pirata, sono un signore”
16 Maggio 2006 @ 17:07[suggerimento dagli spalti per Isla]“Sono una blogger non sono una santa!”
16 Maggio 2006 @ 18:32@blue: LOL!
16 Maggio 2006 @ 18:37a te dispiace essere un signore. e vorresti fare il pirata
ce li hai gli stivaloni e tutto il resto?
17 Maggio 2006 @ 00:01@ame: …ho anche la benda per l’occhio ed il pappagallo da mettere sulla spalla…!
17 Maggio 2006 @ 00:09Ieri ero un po’ in bomba col lavoro e mi sono dimenticata di dire che la battuta “breve ma intenso” l’avevo capita, la uso spesso anch’io. Se mi è venuta una faccia strana è solo che non sapevo come controbattere e perchè a volte le facce strane mi scappano senza motivo
17 Maggio 2006 @ 09:09mi raccomando il pappagallo, vele
anche il vitellone va bene
17 Maggio 2006 @ 09:42@isla: buono a sapersi@ame: …e il bovino adulto?
17 Maggio 2006 @ 10:05vele, che muggivi lo sapevo. speriamo tu non riesca a fare anche il provolone. ma mi sa di sì
17 Maggio 2006 @ 13:34Storia interessante….Tutto quel romanticismo è andato rovinato nei commenti…non gliel’ho data…non gliel’ho chiesta…forse lo scambio di foto…Comunque ora vado a trovare Isle.Sul blog..sul blog!!
17 Maggio 2006 @ 23:30@Ed: il tuo commento mi ha fatto morire dal ridere…!il romanticismo del post era farlocco… i veri Isla e Vele sono quelli dei commenti!
17 Maggio 2006 @ 23:36Ah! Buono a sapersi, saprò regolarmi di conseguenza :-)Che bello cazzeggiare…spesso penso che bisognerebbe lasciarsi andare e prendersi meno sul serio (lo dico per me, sia chiaro).
18 Maggio 2006 @ 10:42@Ed: ma tu SEI un gran cazzeggione (in senso positivo, ovviamente!)
18 Maggio 2006 @ 15:40prima o poi ci arrivo alla isla
26 Agosto 2006 @ 18:16