Il mio amico FM è un personaggio particolarissimo: è nato a Northampton (UK) e lì ha vissuto fino alletà di dieci anni, dopodiché la sua famiglia si è trasferita nel profondo sud dellItalia; ciò significa che FM ha una padronanza dei dialetti superiore a quella delle lingue inglese e italiano.FM ha interrotto i suoi studi dopo la licenza media, ciò nonostante è una persona coltissima (alla faccia di chi bada ai titoli di studio) ed informatissima e ha deciso di lavorare nel campo delledilizia; prima che decidesse di stabilirsi definitivamente a Bologna, il suo lavoro lo ha spesso portato in giro per lItalia.Non ricordo dove fosse precisamente in quel periodo, diciamo Vicenza… lì conobbe una ragazza carinissima (che per comodità chiameremo OdV) con due magnetici occhi verdi ed un lieve strabismo che la rendeva ancora più affascinante… si frequentarono per un po e le cose sembravano andare benissimo.Una sera andarono in un club a ballare, dopo un po decisero di farsi una “sigarettina condita”… alla terza aspirata, la testa di FM cominciò ad essere leggera e a vagare… iniziò a fissare gli occhi verdi della sua ragazza che, sotto leffetto dellerbetta allegra, erano ancora più magnetici…In un momento di lucidità si rese però conto che quello sguardo aveva qualcosa di strano…
FM: Tesoro… ma coshai agli occhi?
OdV: Agli occhi? Nulla!
Aveva risposto in maniera troppo nervosa e meccanica, FM cominciò a preoccuparsi…
FM: No, seriamente… hai qualcosa di strano agli occhi…
OdV: Ti ho detto che non ho nulla…
FM: Ma no… guarda… solo uno dei due occhi è diventato rosso… non è che stai male? Non sarebbe il caso di andare allospedale?
OdV: Stai tranquillo… sto benissimo…
FM: No, mi stai facendo preoccupare… io ti porto allospedale…
OdV: FM…?
FM: …sì?
OdV: La verità è che ho un occhio di vetro…
Agosto 29th, 2006 alle 09:28
13 Commenti to “I racconti di zio Velenero (4): Occhi verdi”



Stava con la cugina di Polifemo e non lo sapeva? Maddai! Giura!
29 Agosto 2006 @ 09:45opporcatroia.
29 Agosto 2006 @ 09:45mi vengono in mente:una barzelletta di dubbio gusto.un proverbio che ha a che fare col vino e la veritàahahaagghiacciante.
29 Agosto 2006 @ 10:02Io però ho visto occhi di vetro molto più espressivi di quelli (veri) di alcune persone…S.
29 Agosto 2006 @ 10:09meravigliosa! :Pe alla fine della storiella si capisce pure il perchè di OdV…!ah però vicenza… piccolo il mondo.. XD
29 Agosto 2006 @ 10:34@jd: tutto vero, come sempre…@cape: la barzelletta me la racconti in privato…@puket: cos’è? si sono invertiti i ruoli? di solito sono io che faccio commenti amari… :)@mucio: grazie ciccio! detto da te vale doppio!@TheVox: attenta So’! OdV ti guarda!
29 Agosto 2006 @ 11:13Mi sa di sì, Vele. Stamattina volevo aprire una nuova rubrica sul mio blog: “S.dubbi”.Chissà da dove mi è venuta l’ispirazione…S.
29 Agosto 2006 @ 12:00puket: come dice il proverbio?”chi va col dubbioso, impara a dubitare”
29 Agosto 2006 @ 12:19e invece, “chi va con Veleno, si diverte un sacco”….
29 Agosto 2006 @ 14:09Detto da me? in qualità di esperto di occhi di vetro?
29 Agosto 2006 @ 15:43Ma, dopo aver fatto tanto per procurarsi tale figura di merda, il tuo amico l’ha chiusa in bellezza cantandole o-o-o occhidigaaatto?
30 Agosto 2006 @ 10:04@camilla: ma grazie, cara@mucio: ovvio!@isla: beh… lui non si è procurato nulla… era sinceramente preoccupato…
30 Agosto 2006 @ 10:11bellissima! Ed ecco perchè OdV!
30 Agosto 2006 @ 16:12