cakeLa piccola follia di ieri, una toccata e fuga al Festival di Venezia, avrebbe potuto durare di più ed essere completamente diversa… ma va bene così…Benché ci vada ogni anno, Venezia fa sempre il suo porco effetto… e allora penso alleffetto che deve fare sui turisti che ci vengono per la prima volta e che forse non ci torneranno più.

A Venezia, ovviamente, ci si sposta in battello e, per chi come me soffre di mal di mare, è necessario inventarsi qualcosa, tipo: pensare ad altro… perderesi in elucubrazioni filosofiche sulla perdita di valore del significato nella comunicazione moderna e la necessità di concentrarsi sulla forma pura e vuota… o avere per un attimo chiaramente davanti agli occhi il mio piano per la conquista del mondo.

Tutto il resto sono P.R.

Settembre 8th, 2006 alle 10:02
3 Commenti to “Torte a Venezia”
  1. 1

    Mi piacciono le piccole follia

  2. 2
    mucio dice:

    Allora auguri

  3. 3

    Io sono sei anni che manco da venezia e l’ultima volta ci sono stata proprio di questi giorni! Ma quanto hai ragione … è una citta’ che mi affascina mi da un senso di estraniazione come se mi trovassi in un’altro tempo e spazio … cmq bando alle cose poetiche andai anche io a vedere il festival ma ovviamente era strapienissimo e quindi non è che sia riuscita a vedere un gran che!Ci tornerei volentieri a far un giro tra i canali :)Carmen