Una mattina, vestendosi per andare a lavoro, il signor K. si rese conto che c’era qualcosa che non andava…
Inizialmente pensò che fosse colpa dei suoi vestiti, ma gli indumenti erano gli stessi di sempre… dopo qualche attimo, realizzò che era il suo corpo ad avere qualcosa di strano.
Provò a chiedere conferma ad amici e colleghi… lo vedevano diveso? lo vedevano cambiato?
Nessuno notava nulla di strano… alcuni lo assecondavano, credendolo pazzo…
eppure, il signor K. sapeva che stava subendo una metamorfosi.
Gennaio 9th, 2007 alle 12:47
5 Commenti to “Le storie del signor K. (1)”



Non me lo puoi fare… ho letto da pochissimo “La metamorfosi” di Kafka e ancora ho gli incubi la notte (l’incipit di quel racconto è qualcosa di così angosciante che anche se l’hai letto e sentito 100 volte nella vita riesce ad essere sempre efficace).
Quindi, per favore, se hai preso qualche chiletto durante le feste non è il caso di metterci addosso questo terrore insensato
p.s. quello delal metamorfosi, inutile che te lo precisi, si chiama Gregor Samsa
ma lo so che la tua è solo una citazione e che quindi la mia assurda pignoleria è solo fastidiosa… lo so, lo so, lo so… scusa 
9 Gennaio 2007 @ 15:25mi nasce spontaneo: ma l’hai scritta ora….o l’hai pescata nell’archivio di cui sotto?…
sai com’è..dopo le recenti rivelazioni…:P
9 Gennaio 2007 @ 15:25mannaggia, ora nandina mi fa fare la figura dell’ignorante…
l’avevo capito che era una citatzione eh!
9 Gennaio 2007 @ 15:28Si vabbè…hai deciso di upgradare wordpress o chiuderti in una stanza?
9 Gennaio 2007 @ 20:36@tutti: vi garantisco che non si tratta di un racconto autobiografico, altrimenti l’avrei intitolato “Le storie del signor V.”, no?
10 Gennaio 2007 @ 11:20