Anni fa, quando i graffiti si chiamavano murales ed il writer era solo uno scrittore inglese, nella città in cui vivevo, cominciarono ad apparire misteriose scritte sui muri fatte con lo spray… nessuna firma, nessuna rivendicazione, solo l’urgenza di comunicare dei concetti ai propri concittadini, urlandoli usando come megafono le pareti della giungla di cemento.
Per esempio, in una calda giornata di maggio comparve questa scritta:
L’ESTATE SI AVVICINA… LAVATEVI LE ASCELLE.
Ma la frase di questo novello Pasquino che più mi è rimasta nel cuore era:
8 MARZO… AUGURI ZOCCOLE!!!
Marzo 8th, 2007 alle 09:26
12 Commenti to “Pasquinate”



L’ascella “arrogante” è IL MALE!
8 Marzo 2007 @ 10:45Eddai Vele..ora voglio proprio sentirle le tue fans
8 Marzo 2007 @ 11:44sgrunt… passiamo oltre…
direi che un’altra scritta che ho visto immortalata merita
NIENTE A SENSO
8 Marzo 2007 @ 12:00LA VITA E’ UN MACELLO
una volta (circa una decina di anni fa) lessi questa frase oscura e criptica su un muro (vi do la mia parola che p vera): “Bossi si buca e vede i partiti”
8 Marzo 2007 @ 12:52@Rea: ma hai letto il post fino alla fine???
@Ed: le mie fans hanno senso dell’umorismo… e poi io adoro punzecchiarle…
@Nandina: Tu dici che l’errore grammaticale era voluto? una forma di scardinamento della realtà basata su rigide regole?
@Toso: Fantastico! Un romanzo - anzi, no! - un universo narrativo racchiuso in 7 parole!
8 Marzo 2007 @ 14:17una delle scritte da muri più bella, che si può leggere tutt’ora all’imbocco degli stradelli guelfi è:
8 Marzo 2007 @ 14:20BIONDINA TI AMORO
secondo me esiste qualche libro che le raccoglie, e sono troppo belle…
Sul muro della mia casa al mare, un condominio con tre famiglie in un paesino minuscolo, comparve una scritta stupenda, a scherno della mia vicina del secondo piano, vera maniaca delle pulizie (si intenda senza esagerazioni), tal signora Rosa:
ROSA SEI PULITA
E ditemi se non è poesia!
Vele, l’errore grammaticale non so se era voluto, sono aperte le interpretazioni, quella di toso è una meraviglia vera!
8 Marzo 2007 @ 14:25ah, per le strade di milano invece ne giravano su Santoro (scritte tutte dalla stessa mano) la più bella :
SANTORO OSSIMORO
mo’ la smetto, promesso!
8 Marzo 2007 @ 14:26Si, immaginavo una risposta del genere. Sure che l’ho letto, tesoro!
8 Marzo 2007 @ 17:06Ma come dire?! Sulla seconda che hai riportato, non mi sono sentita chiamata in causa e i motivi li do in pasto al cripticismo.
è questa tua ritrovata misoginia a farti scrivere cattiverie sul mio corpicino sul mio blog?
Molto poetico l’incipit di questo post.
Dalle mie parti, su in Padania, in mezzo alle orribili scritte “Lega Nord” e robaccia così, ne ricordo una bellissima, su un muro del mio paese:
8 Marzo 2007 @ 20:46BOSSI, ILLUMINACI: DATTI FUOCO!
Nel muro davanti alla chiesa qui dalle mie parti c’è la scritta (forse residuo di qualche matrimonio) “a voi che entrate ripensateci …siete a un passo dalla fine” be’ un bell’augurio
9 Marzo 2007 @ 02:41Visto che ormai c’e’ una temperatura quasi tropicale avrei pensato di scriverlo davanti al mio comune..
9 Marzo 2007 @ 19:23