Cent’anni fa nasceva Hergé, il babbo di Tintin.
Il fatto che nella wikipedia italiana ci sia una voce dedicata al personaggio e non all’autore, la dice lunga sulla considerazione che il fumetto, inteso come patrimonio culturale, ha nel nostro paese. Lei, da buona maestrina, mi ha fatto notare che il link italiano c’è… chiedo venia.
In Belgio (ma anche in Francia) sono cominciati i festeggiamenti per questo centenario… ed è in momenti come questo che mi sento mostruosamente lontando dall’Europa.
Sempre a questo proposito, la settimana scorsa lui riportava una notizia che io trovo preoccupante… di solito quando l’industria cinematografica americana mette le mani su qualcosa di europeo, il risultato è un po’ inquietante…
Maggio 22nd, 2007 alle 07:23
5 Commenti to “100 Hergé”



GRANDE !
22 Maggio 2007 @ 07:41bravo Velenero
Sai quanta della mia infanzia è legata alle avventure di Tintin? Ne hai una seppur vaga idea?
Oh… che bello, che nostalgia! Stasera mi rileggo Tin Tin au pays de l’or noir!
e i fratelli Dupond, e il Capitano Haddock, e Milou…
22 Maggio 2007 @ 08:27Hergè era veramente un grande!
Uno dei tanti belgi di cui i francesi si sono appropriati.
Grazie per avermi ricordato la ricorrenza!
e l’ile noir ?

22 Maggio 2007 @ 09:44e l’etoile mysterieuse ?
e objectif lune ?
e tintin au tibet ?
e l’affair tournesol ?
ahhh
ok la smetto…
C’è stata una expo gratuita al Centre Pompidou di Parigi con moltissimi disegni originali, meravigliosa.
22 Maggio 2007 @ 10:10Maestrina eh?

22 Maggio 2007 @ 17:13Uhm… quest me la segno