Oggi parliamo di moda: l’abbigliamento bavarese.
Trattandosi di di una terra ricca di tradizioni e di cultura, la Baviera non può non avere degli abiti tipici…
Questo è il tipico abito femminile bavarese, il Dirndl; pare che abbia dei poteri magici: anche se ad indossarlo è un cesso, apparirà agli occhi del mondo come una fica da paura. Provate ad immaginare un pezzo di bionda vestita così che vi porta un boccale di birra da un litro… ecco, adesso avete una vaga idea di quanto ci si possa sentire vicini al Nirvana durante l’Oktoberfest…
Questa invece è una Janker, una giacca bavarese maschile. Chiunque abbia un minimo di buon gusto, sarà d’accordo con me quando dico che si tratta di uno dei più bei capi di abbigliamento maschile mai creati.
Quando ho comunicato alla mia guida turistica che avevo intenzione di comprarmene una, ho ricevuto come risposta un cenno del capo che indicava perplessità e disappunto. Nel giro di qualche ora la notizia aveva fatto il giro della Germania e, di lì a poco, ho ricevuto una telefonata da Francoforte, in cui mi si implorava in italiano di non farlo, ché quelle giacche lì sono cose da vecchi.
Ho risposto dicendo che non ci vedevo nulla di male nel vestirmi come un vecchio, visto che i vecchi bavaresi sono così stilosi…
Dopo un quarto d’ora di tentativi da parte della diplomazia tedesca, arriva il compromesso: potevo comprare la giacca, ma solo dopo aver promesso che non l’avrei mai indossata all’interno dei confini della Germania.
Ricevuto il nulla osta, la mia guida ha cominciato a portarmi in giro per negozi di abbigliamento; la cosa buffa è che in Baviera sono divisi nei seguenti settori: abbigliamento femminile, abbigliamento maschile, abbigliamento bavarese, abbigliamento bavarese per turisti.
In verità riuscire a trovare la giacca dei miei sogni è stato quasi un calvario: se c’era il modello, non c’era il colore (la volevo grigia, ché mica posso andare in giro con la giacca verde muschio o color cacca di cammello); se c’erano modello e colore, non c’era la taglia; se c’erano modello, colore e taglia, il prezzo si aggirava intorno ai 450 euri… tanto che avevo comunicato alla mia guida:
“‘Fanculo la giacca bavarese! Me ne torno a Bologna, vado da Armani, prendo una giacca lì e risparmio pure!”
La mia fantastica giuda mi ha detto di non demordere e, finalmente, abbiamo trovato la giacca dei miei sogni: del colore che volevo io e al prezzo che dicevo io.
Guida: “Se proprio devo dirti la verità, non ero esattamente d’accordo circa questa tua idea di comprare una giacca bavarese… però, ora che te la vedo addosso, devo ammettere che ti sta proprio bene… neanche sembra una giacca bavarese…”
Paco: “Ehi…! Io sono italiano… qualunque cosa mi metti addosso mi starà bene, anche un sacco di juta…”
Guida: “Ssssssssssssssì… - usando il tono che di solito si usa per assecondare i pazzi - …e poi, nonostante tu l’abbia pagata un sacco (NdV: in realtà l’ho pagata solo 100 euri), i materiali con cui è fatta sono davvero resistenti e di buona qualità…”
Attimo di silenzio.
Paco: “Che hai?”
Guida: “No, niente… è che ho detto la classica cosa da tedeschi…”
Ovviamente, in Italia si soffoca di caldo e non è proprio il momento per usare una giacca di lana… ma io smanio in attesa dei primi freddi e prometto solennemente che alla prima occasione posterò una foto di me con la mia splendida giacca bavarese.

Questa foto l’ho pubblicata solo per il gusto di farlo… ![]()





Saranno i tuoi racconti, saranno le foto che metti, ma mi fai venire sempre più voglia di andare in Germania.
Ciao, Dblk
12 Ottobre 2007 @ 15:27Io ci ho una foto conciata come la figa qui sopra, sappiatelo.
12 Ottobre 2007 @ 17:30figa la giacca, its original.
12 Ottobre 2007 @ 22:06ma heidi c’era?
non mi dire che hai comprato la giacchetta da folletto alcolista
12 Ottobre 2007 @ 22:15concordo che il vestito da donna è fantastico, ma la giacca…guarda…è un po’ troppo da aiutante di babbo natale, come stile ^^
eheheh
ps. finalmente rivedo il tuo sito
13 Ottobre 2007 @ 14:54la giacca è stupenda, soprattutto il fatto che abbia quel filo di colore nero lungo i bordi.
14 Ottobre 2007 @ 15:11l’unica cosa che mi lascia perplesso sono i bottoni dorati.
@Dlbk: la prossima volta che ci torno, porto anche te!
@Fran: vogliamo vedere una foto!!!
@Claire: ehm… Heidi è svizzera, io ero in Baviera…
@Cape, Ame e Alex: premesso che siete 3 insensibili, sappiate che la mia giacca è più bella di quella nella foto… ho postato questa perché è la più somigliante… cmq, vedrete la foto… forse…
14 Ottobre 2007 @ 15:55Bella la giacca!
14 Ottobre 2007 @ 23:17…tornando al discorso Heidi: ma non era tedesca? Mi ricordo del periodo a Francoforte…
ma come insensibile: ho scritto che la giacca è stupenda…non sono ironico.
15 Ottobre 2007 @ 09:03…Velenoir, non ti è ancora scesa la sbornia, eh, visto che continui a parlare di Oktoberfest?
15 Ottobre 2007 @ 13:56@Andrea: andava a Francoforte per studiare, ma era svizzera quanto uno Swatch!
@alex: se se…
@emmart: beh… a conti fatti sto parlando della Baviera e non dell’Oktoberfest… e cmq, giuro che scrivo l’ultima puntata e poi non ne parlo più fino all’anno prossimo.
15 Ottobre 2007 @ 14:47i tedeschi hanno il gusto dell’orrido…
15 Ottobre 2007 @ 15:29ehi, ma sono 2 settimana che questo blog è bloccato dall’oktoberfest!!! protesto sentitamente
16 Ottobre 2007 @ 08:27Siete razzisti noi deutsch siamo fantastici e siamo i migliori
9 Maggio 2008 @ 10:27@Hans: forse saranno razzisti i miei lettori; ma, per quel che riguarda me, posso garantirti di no…
9 Maggio 2008 @ 10:28Ja,tu sei simpatico
9 Maggio 2008 @ 10:34Lo so
9 Maggio 2008 @ 10:36Tengi sei una Sciocca
9 Maggio 2008 @ 10:38